I migliori videogiochi del 2017, tutti da provare

I primi tre mesi del 2017 sono iniziati in maniera a dir poco scoppiettante per gli amanti del gaming su PC ed i mesi a venire non saranno certamente da meno. Ad inaugurare la nuova annata videoludica ci hanno pensato ottimi titoli come Nier: Automata, il prodigioso Resident Evil VII e For Honor di Ubisoft, quest’ultimo in grado di sfoggiare 60 FPS ed un comparto tecnico inarrivabile per le versioni console.

 

Tra produzioni multi piattaforma ed esclusive ci sarà davvero di che divertirsi e noi di Intel abbiamo deciso di fornirvi un elenco dei migliori videogiochi dell’anno: giochi che contano moltissimo sul comparto tecnico, e che sapranno offrire il meglio proprio se giocati sui nuovi processori Intel Core i7 di settima generazione, da poco disponibili su molti nuovi PC e studiati appositamente per i giocatori piú esigenti. Quando poi gli aspetti tecnici si combinano con proprietà intellettuali in grado di raccontare storie meravigliose e rapirvi per decine di ore, abbiamo un gioco davvero incredibile.

 

Unica nota nera di questa promettente annata è la cancellazione ormai confermata di Scalebound, Action/GDR a firma Platinum Games uscito dai radar in maniera definitiva già da inizio anno, un vuoto difficilmente colmabile per gli amanti dei giochi frenetici e spettacolari.

 

Bulletstorm: Full Clip Edition

A provare a metterci una pezza potrebbe pensarci la remaster di Bulletstorm. Sviluppato da People can Fly e pubblicato nel 2011, Bulletstorm è uno sparatutto in prima persona capace a suo tempo di rinverdire la scena degli shooter moderni. Un gameplay frenetico e particolarmente originale sopperiva a qualche mancanza dal lato del multiplayer, ma in questa nuova versione ci sarà una nuova campagna a rimpolpare l’offerta contenutistica. La possibilità di giocare con il Duca di Duke Nukem, con tanto di doppiaggio fatto ad hoc, dovrebbe essere sufficiente a risvegliare l’interesse degli appassionati. Verrà ovviamente rinnovato tutto il comparto grafico, che avrà bisogno di grande potenza sia da parte della CPU che della GPU per poter così mostrare tutto il suo splendore, ma anche sugli effetti sonori è stato svolto un lavoro di pulizia e rifinitura degno di nota. Se insomma avete voglia di qualcosa di diverso dal solito segnatevi Bulletstorm: Full Clip Edition sull’agenda, in uscita a inizio aprile.

 

Ghost Recon Wildlands

Ubisoft continua a proporre titoli interessanti basati su proprietà intellettuali solidissime e Ghost Recon ha provato a portare un grosso cambiamento alla serie. Si abbandona la tatticità e la struttura a livelli delle precedenti edizioni per proporre invece un mondo completamente aperto ed esplorabile a completa disposizione del giocatore. Una co-op a quattro giocatori online vi accompagna per tutta la durata della campagna, che vi terrà impegnati per una buona decina di ore mentre combatterete il cartello dei Santa Blanca in una Bolivia perfettamente riprodotta. Ciclo giorno e notte, una gran cura per il dettaglio e la possibilità di affrontare qualsiasi missione in modalità stealth o in pieno assalto sono i punti di forza della produzione.

 

Prey

Il nuovo Prey di Arkane Studios non ha nulla a che spartire con i due precedenti capitoli, l’ultimo dei quali cancellato nel 2014. Il brand mantiene solo il nome dunque, proponendo al pubblico un futuro distopico, dove il presidente Kennedy non è mai stato assassinato e dove Russia e America sono ancora sul piede di guerra. Si rimane sempre nell’ambito degli sparatutto, ma l’animo di Prey muta, diventando questa volta un adventure/gdr molto simile sotto diversi aspetti a System Shock. Alieni, armi stravaganti, finali multipli ed un’atmosfera del tutto unica fanno del nuovo Prey uno dei migliori videogiochi dell’anno, in arrivo in arrivo a maggio.

 

Mass Effect Andromeda

Restiamo in tema fantascientifico, puntando la nostra lente di ingrandimento su Mass Effect Andromeda, gioco di ruolo in terza persona firmato Bioware, quarto capitolo di una delle serie di maggior successo degli ultimi anni. I toni della narrazione sono più leggeri rispetto al passato, ma non mancano comunque di trattare tematiche importanti. Il titolo sembra voler abbracciare un maggior dinamismo, abbandonando le pause tattiche per favorire un sistema di combattimento molto più veloce e frenetico, feature, quest’ultima, che rivoluziona l’intero approccio al gioco. Da Bioware ci aspettiamo sempre e comunque grandi cose quindi, se amate lo spazio e le colonizzazioni spaziali, questo è uno di quei titoli da non perdere assolutamente.

 

Torment: Tides of Numenera

Quando si parla dei migliori videogiochi dell’anno, una menzione d’obbligo va ai giochi di ruolo occidentali con visuale isometrica; tipicamente si prendono in esame due titoli: uno è Baldur’s Gate mentre il secondo Planescape: Torment. Non è un mistero quindi che il seguito di Torment sia stato atteso dai giocatori PC come il ritorno del messia, finanziato grazie ad una campagna di Kickstarter con oltre quattro milioni di dollari di offerte. Come sempre la narrazione ha fatto il grosso del lavoro, esplorando personaggi incredibili e vagando nelle menti folli disegnate da inXile Entertainment.

 

Vampyr

Focus Home Entertainment è sicuramente una delle case più attive su PC e la quantità di produzioni da tenere d’occhio della compagnia è discretamente numerosa. Ne abbiamo scelte due che però dovrebbero farvi drizzare le antenne in maniera particolare: la prima è Vampyr, un gioco di ruolo dallo stile unico sviluppato dai ragazzi di Don’t Nod Entertainment, quello stesso studio dietro a titoli del calibro di Remember Me e Life is Strange tanto per intenderci. Vampyr vi metterà nei panni del dottor Jonathan Reid, affetto da vampirismo in una Londra flagellata dall’influenza spagnola. Il titolo vi chiede di trovare una cura per salvare i vostri concittadini, ma al contempo di resistere all’implacabile sete di sangue che lentamente vi divora dall’interno. Una storia da toni cupi affianca un gameplay capace di miscelare il free flow system di Batman alle lente meccaniche dei souls like, proponendo qualcosa di unico ed originale. Ottimo il comparto tecnico ed il design, per uno dei titoli più oscuri della stagione.

 

Call of Chtulhu

Chiudiamo infine con Call of Chtulhu, la seconda opera magna di Focus. I testi di Lovecraft non vengono spesso utilizzati come base narrativa per i videogiochi ed è proprio per questo motivo che attendiamo con ansia di poter mettere le mani sulla produzione di Cyanide. Un’avventura investigativa dalle tinte misteriose, dove l’ingegno dei giocatori e la voglia di indagare saranno i due pilastri fondamentali dell’intera produzione. Il comparto grafico sembra davvero eccellente, ma il titolo ha mostrato diversi tocchi di classe che potrebbero elevarlo dai canoni del genere. Sappiamo ad esempio che dovremo affrontare creature sovrannaturali e che per uscirne vivi potremo fare affidamento ancora una volta solo sull’astuzia, per un gameplay che prenderà inaspettatamente i tratti di un survival horror alla Alien Isolation.
Sette titoli dunque da non perdere, a cui si aggiungeranno nel corso dell’anno tantissime altre produzioni interessanti. Pensiamo alla scena dei titoli indipendenti, sempre molto florida, ma anche a capolavori del calibro di Red Dead Redemption 2, che potrebbe arrivare verso la fine dell’anno. Se insomma stavate pensando di acquistare un PC da gaming con un processore Intel davvero performante per godervi al meglio i migliori videogiochi dell’anno, questo potrebbe davvero essere il momento adatto.

 

 

 

 

 

Di Tommaso Valentini – multiplayer.it

 

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