L’epicentro europeo della Polonia per gli eSport

by Roy Graham
Writer from Kill Screen

La competizione di gaming Intel Extreme Masters a Katowice ha messo la Polonia in un ruolo di primo piano nell’ascesa degli eSport in Europa e in tutto il mondo.

Indifferenti al freddo polare dell’inverno, il 17 gennaio 2013 diecimila appassionati di videogame si misero in fila fuori dall’avveniristica Spodek Arena di Katowice, in Polonia, per segnare una pagina di storia. Si è trattato infatti della prima volta in cui Katowice ospitava Intel Extreme Masters (IEM), e da allora la città è diventata la sede europea del più importante torneo dal vivo di eSport del mondo.

Katowice è nota per il suo passato industriale e l’apprezzata scena artistica, ma negli ultimi anni la città si è fatta conoscere come luogo di aggregazione degli atleti di eSport e degli appassionati di videogame.

fans at IEM Katowice

Con una popolazione di circa 300.000 abitanti, Katowice è solo la decima città della Polonia per grandezza, una candidata improbabile quindi come centro europeo degli eSport. Eppure, i giocatori e i team migliori del mondo si ritrovano a Katowice per gareggiare davanti ad un pubblico di eSport tra i più numerosi del mondo. L’evento ora attira più di 100.000 spettatori nel corso di un week-and, il che equivale a circa un quarto dei visitatori totali di Katowice in un anno.

Ma torniamo al 2013: nessuno, e meno che mai le persone che organizzavano l’evento, era sicuro di riuscire a farcela.

“Nessuno aveva mai organizzato un evento di eSport in uno stadio da 10.000 posti”, ha spiegato Michal Blicharz, Vice President of Pro Gaming di ESL, ricordando i suoi primi dubbi. “Eravamo terrorizzati all’idea che la location sembrasse vuota.”

Blicharz ha osservato che un’ora prima delle cerimonie di inaugurazione i suoi timori si sono placati, dato che la Spodek Arena era stracolma con migliaia di persone, e altra ancora era in fila all’esterno.

IEM Katowice crowd

Da quel momento, IEM è cresciuto oltre ogni possibile immaginazione di Blicharz. Ormai alla quinta stagione, il torneo sta facendo sì che Katowice rivesta un ruolo fondamentale nell’ascesa globale degli eSport, e la città accoglie a braccia aperte giocatori e appassionati. I partecipanti di quest’anno possono contare su una tregua dal freddo gelido dell’inverno polacco: container riscaldati saranno collocati fuori dall’arena per riscaldare e intrattenere le migliaia di persone in attesa di entrare nello stadio tutto esaurito.

IEM Katowice è frutto di una combinazione di fortuna e iniziativa culturale, secondo George Woo, il responsabile marketing dell’evento che dirige Intel Extreme Masters.

“Il governo di Katowice è diventata un partner perfetto”, ha detto Woo; “ha fornito le risorse locali necessarie per realizzare un evento di eSport e gaming di livello mondiale”.

Ha affermato che i leader volevano rendere Katowice una capitale mondiale della gioventù.

In quel momento non avevamo idea di quanto sarebbe diventata popolare”, ha commentato Woo.

trophy on stage

Ciò che rende IEM Katowice tanto speciale è la folla entusiasta, ha affermato Blicharz.

“Il pubblico è estremamente appassionato, crea un’atmosfera che è molto difficile da replicare”, ha detto.

Questa passione, come il mondo degli eSport, è di portata internazionale.

“In altri eventi sportivi ospitati in Polonia non si vede il pubblico di casa che applaude atleti tedeschi o russi”, ha osservato Blicharz. Invece a Katowice il pubblico fa il tifo per giocatori polacchi, tedeschi, russi, svedesi e coreani, indifferentemente.

L’evento IEM Katowice occupa un posto speciale nel cuore di Blicharz.

“Mio padre era un minatore non ancora ventenne a pochi chilometri da Katowice”, ha spiegato.

L’area, Katowice compresa, è nota da molto tempo come centro industriale basato sulla produzione di acciaio e carbone. La svolta verso l’intrattenimento digitale riempie Blicharz di orgoglio, sapendo di essere riuscito ad avere un ruolo nel definire il futuro della città.

“Sono nato a due ore e mezza a est [della città]”, ha detto. “È indescrivibile quanto sia importante per me questo evento”, ha continuato.

IEM Katowice competitors

Quest’anno IEM si svolgerà nel corso di due weekend tra il 25-26 febbraio e il 3-5 marzo. La prima parte è dedicata a League of Legends, con gli Unicorns of Love che tenteranno di conquistare un’altra vittoria sulla scia della loro performance decisiva a IEM Oakland. La seconda parte è incentrata sui migliori team di CS:GO come Virtus Pro e Astralis, senza contare l’ampia esposizione di giochi, tecnologia e tornei che di solito accompagna l’evento principale.

“Quest’anno, gli appassionati che parteciperanno all’evento di Katowice avranno la possibilità di provare una sfilza di nuove esperienze di realtà virtuale”, ha detto Woo.

VR booth

Woo ha osservato che oltre a videogame ed esperienze di realtà virtuale, i partecipanti possono anche vedere in prima persona i visori Intel Alloy Project. Questi prototipi sono stati progettati affinché i costruttori di prodotti possano creare nuovi dispositivi ed esperienze di realtà combinata, che catturano il mondo reale e lo inseriscono nella realtà virtuale.

Ora all’11a edizione, Intel Extreme Masters è la serie di eventi che dura da più tempo nella storia dei videogame.

Woo ha affermato che gli appassionati di eSport di oltre 180 Paesi trasformano sistematicamente gli eventi Intel Extreme Masters in eventi da primato in termini di partecipazione e di audience. Secondo lui, gli eSport cresceranno non solo come sport competitivi, ma anche come sport con spettatori al seguito. Le reti televisive che offrono la programmazione e la trasmissione dal vivo dei tornei di videogame, oltre a reti online come Twitch, stanno rendendo gli eSport più accessibili e interessanti per un pubblico più vasto. Woo osserva che ciò si traduce in un numero più alto di spettatori, con conseguenti aspettative e premi più alti in competizioni come IEM.

IEM trophy

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