All’avanguardia dell’innovazione

Le gare di droni giganti potrebbe diventare il prossimo sport di grande richiamo

by Eddie Codel
Director, Flying Robot International Film Festival

I piloti di droni stanno facendo evolvere lo sport utilizzando mezzi sempre più grandi e potenti che potrebbero avere implicazioni sul futuro del loro impiego commerciale.

Le gare di droni stanno diventando uno sport mainstream, ma molti piloti lo rendono più scenografico e interessante. Una gara di droni piccoli come api con percorsi a ostacoli è senz’altro entusiasmante, ma un numero crescente di piloti sta passando a droni più grandi e potenti, con l’intenzione di ampliare l’ambito di questo sport oltre le gare di go-kart aereo per un’esperienza a livello NASCAR ad alto tasso di adrenalina.

Piloti spericolati come Zoe Stumbaugh e Kevin Sellers, meglio noti come ZoeFPV e SlashedFPV, si sono appassionati ai droni X Class, larghi circa un metro da motore a motore. In molti casi, questi droni giganti hanno una dimensione doppia rispetto a quelli usati alle competizioni più note, come il Drone Grand Prix. Hanno l’agilità e la velocità delle controparti mini-quad più piccole, ma presentano sfide senz’altro più impegnative per costruttori e piloti. Possono anche dar luogo a incidenti più spettacolari rispetto ai droni più piccoli, un incubo per i piloti ma uno spettacolo indimenticabile per gli spettatori.

“Sono attirata dalla X Class per la sua scala assolutamente straordinaria”, ha affermato Stumbaugh, una nota pilota di droni recentemente apparsa nella serie video FlightLab di Intel. “Abbiamo lavorato con macchine che non sono propriamente dei giocattolini, ma mezzi dotati di grande potenza, in grado di causare gravi conseguenze”.

Stumbaugh ha affermato che la voglia di pilotare i droni giganti è simile all’emozione che provava andando in moto. E le piace moltissimo anche costruire droni e condividere con gli altri le sue abilità di pilota.

La prima gara nota con i droni X Class si è svolta il 4 febbraio presso l’AMA, la sede del Livermore Flying Electrons in California. Il Team Vondrone, considerato il primo team organizzato per la X Class, si è misurato con quattro avversari. [Disclosure: writer Eddie Codel is a supporting member of Team Vondrone.]

Ogni pilota si è costruito il proprio drone multirotore su grande scala con un progetto personale. Senza nessuno standard per il layout del telaio, il numero di motori né le dimensioni prestabilite o il peso dei componenti, il drone X Class rimane un esperimento, ma dotato di grandi potenzialità.

Stumbaugh si è interessata alle gare con i droni più grandi poiché i mini-quad – i droni da gara – stanno raggiungendo i limiti prestazionali. Ha affermato che i droni X Class hanno molto spazio per crescere.

“Sono già stata conquistata dalle gare di mini-quad”, ha affermato. “Faccio ancora volare e adoro i mini-quad, ma, ora come ora, il mio interesse è focalizzato sulla classe 1000 (i droni più grandi). Presentano più sfide tecniche e maggiori avanzamenti tecnologici ai quali posso contribuire”.

Gare di doni giganti: drone appoggiato a terra
I droni X Class sono larghi circa un metro da motore a motore. Immagine per gentile concessione di Eddie Codel.

Stumbaugh ha affermato che i piloti non sono ancora arrivati a raggiungere il potenziale di queste grandi macchine. Le abilità di manovra sono importantissime, ma lei è ansiosa di spingere il suo drone gigante a maggiori velocità, oltre il doppio delle 60 miglia all’ora (quasi 100 km/h) di un mini-quad.

“Penso che arriveremo a raggiungere le 100 miglia (circa 160 km/h) entro i prossimi due mesi”, ha previsto Stumbaugh. ”Probabilmente arriveremo a 150 (circa 240 km/h) alla fine dell’anno, con un pizzico di fortuna”.

Saranno necessari nuove tecnologie e design all’avanguardia per arrivarci.

“La maggior parte delle attrezzature che usiamo sono state create per le piattaforme video aeree”, ha affermato Sellers. “Hanno la potenza di sollevamento, ma non sono costruite per la velocità o la reattività di cui abbiamo bisogno per le gare”.

Gare di droni giganti: un uomo porta un drone fuori dal campo.
I piloti hanno realizzato i propri droni multirotore su grande scala con un progetto personale, appositamente per la competizione. Immagine per gentile concessione di Eddie Codel.

Anche se i droni X Class possono contare su controller di volo, videocamere e altre tecnologie usate dai piloti di mini-quad, Stumbaugh ha affermato che i droni da gara più grandi richiedono moltissima innovazione per migliorare le prestazioni. Ci servono nuovi controller elettronici della velocità (ESC), nuovi motori ed eliche più performanti. E si è accorta che i produttori hanno recepito queste necessità.

“Non stanno più pensando solo all’efficienza della durata in volo”, ha affermato. “Vogliono iniziare a costruire macchine più veloci e competitive”.

Siamo ancora agli inizi delle gare dei droni giganti ma le innovazioni tecnologiche che emergono da questo sport potrebbero offrire vantaggio al settore dei droni commerciali, secondo Anil Nanduri, Vice President del New Technologies Group e General Manager del settore UAV di Intel. Recentemente il suo team ha presentato Intel Falcon 8+, un drone commerciale progettato con tecnologie di sensori e autopilota per acquisire dati aerei di precisione (leggete l’articolo I droni industriali offrono un “occhio digitale” alla linea di assemblaggio degli Airbus).

“Se i requisiti dei droni commerciali variano in base alle necessità specifiche, l’impiego di nuovi materiali o i nuovi design di rotori ed eliche, le comunicazioni radio con tecnologia FPV, la riduzione della latenza e altre innovazioni derivanti dalle gare dei droni potrebbero essere applicati al settore dei droni commerciali”, ha affermato Nanduri.

Analogamente alle competizioni di eSport, come è accaduto per l’Intel Extreme Masters nel corso degli anni, Nanduri ha affermato che le gare di droni potrebbero attrarre degli sponsor desiderosi di contribuire allo sviluppo di nuovi sport ed eventi di intrattenimento.

“Ci sono molti piccoli operatori che rispondono alle necessità delle piattaforme dei droni da gara e li vedrete continuare a crescere di numero”, ha affermato.

Gare di droni giganti: drone su un tavolo.
I droni più grandi avranno bisogno di nuovi ESC, nuovi motori ed eliche performanti. Immagine per gentile concessione di Eddie Codel.

Stumbaugh è convinta che la collaborazione di produttori e sponsor darà un impulso decisivo alle gare di droni e consentirà a questo sport di affermarsi più velocemente.

“Abbiamo bisogno di team sponsorizzati, in modo da avere i componenti necessari per queste macchine”, ha affermato. “Non si tratta più di un mini-quad che si poteva costruire con qualche centinaio di sterline. Ecco perché ci serve il sostegno degli sponsor, specialmente quando queste macchine subiscono incidenti, perché è un ‘gioco’ costoso”.

Stumbaugh e Sellers stanno preparando le piattaforme di droni giganti per il prossimo evento X Class del 29 aprile presso Flite Fest West a Vallejo, in California. Potrebbe essere una gara storica tra una flotta evoluta di piloti X Class che abbatte il muro delle 100 miglia all’ora (circa 160 km/h).

Ken Kaplan ha contribuito a questo articolo.

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