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IDF 2015: la tecnologia è sempre più pervasiva

I computer si stanno trasformando in strumenti personali, estremamente versatili e che si pongono come obiettivo quello di migliorare ogni singolo aspetto della nostra vita. Con questa premessa, il CEO di Intel Brian Krzanich ha aperto l’Intel Developer Forum 2015 (IDF), evento dedicato agli sviluppatori e a tutti coloro che desiderano vedere da vicino gli ultimi prodotti, strumenti e programmi che debutteranno nei prossimi mesi.

L’evoluzione della tecnologia ha cambiato il nostro modo di interagire con essa al punto tale da trovare computer non più solamente sulle scrivanie, ma anche all’interno delle borse, nei vestiti, nelle case e nei nostri corpi. Di fatto, il computing si sta sempre più espandendo verso nuovi aspetti della vita quotidiana e Intel sta creando un ecosistema che sia in grado di soddisfare le necessità di ogni singolo utente.

La Tecnologia Intel® RealSense™, il futuro è già presente

La tecnologia Intel® RealSense™ è stata uno dei principali focus del discorso d’apertura di IDF 2015. Intel® RealSense™ verrà resa disponibile per una vasta gamma di piattaforme quali Mac OS X, Linux, Unity, Android e Windows 10. Grazie ad essa, gli sviluppatori avranno a disposizione uno strumento estremamente importante per creare nuovo hardware e software che integri la funzionalità di rilevamento della profondità, novità che andrà a cambiare notevolmente il nostro modo di interagire.

Un esempio di come la tecnologia Intel® RealSense™ possa essere la chiave del futuro può essere visto dal risultato della collaborazione con Google. Infatti, sul palco dell’IDF 2015, è stato mostrato uno smartphone prototipo che riesce a rilevare la profondità sfruttando le funzionalità offerte dalle tecnologie Google Project Tango e Intel® RealSense™. La particolarità del kit di sviluppo Intel® RealSense™ per smartphone, abbinato a Project Tango, è quella di espandere notevolmente le funzionalità offerte dagli attuali dispositivi mobili.

Il prototipo mostrato ha permesso di vedere dal vivo come, già oggi, sia possibile scansionare spazi circostanti in 3D sfruttando semplicemente la videocamera posteriore del proprio dispositivo mobile. Per quanto riguarda le tempistiche di lancio, Intel fornirà il kit a un determinato numero di sviluppatori selezionati entro la fine del 2015.

La rivoluzione dell’Internet of Things

Uno degli ultimi trend del mondo dell’informatica riguarda l’Internet of Things (IoT). In particolare, Intel sta lavorando da tempo per offrire strumenti per lo sviluppo della futura generazione di dispositivi intelligenti, con l’obiettivo di rendere ogni oggetto attorno a noi “intelligente”.

Sul palco dell’Intel Developer Forum è stato mostrato un dispositivo basato sull’ Internet of Things, ovvero lo specchio smart Memomi in grado di cambiare colore virtualmente ai capi indossati, in modo tale da migliorare notevolmente l’esperienza di shopping. Memomi non è un semplice prototipo, ne esistono già tre modelli disponibili all’interno dei negozi Neiman Marcus e, in autunno, ne arriveranno altri dodici.

Un’altra interessante novità presentata riguarda il seggiolino smart per bambini. Quest’ultimo ha un principio di funzionamento estremamente utile, dal momento che il genitore può ricevere un allarme immediato sullo smartphone qualora si stia allontanando e abbia lasciato il bambino sul seggiolino da solo.

Come è possibile comprendere, l’Internet of Things sta cambiando il nostro modo di interagire con la tecnologia ma, allo stesso tempo, gli oltre 252 mila sviluppatori che utilizzano il developer program di Intel rappresentano un importante traguardo, che dimostra il grande apprezzamento della comunità nei confronti dell’importante lavoro svolto dall’azienda di Santa Clara.

Intel e i wearable

La presentazione di Brian Krzanich si è focalizzata successivamente sul mondo dei wearable, settore in cui Intel sta investendo particolarmente e, proprio sul palco dell’Intel Developer Forum, sono stati presentati i primi risultati della collaborazione con Fossil, annunciata lo scorso settembre. Durante il keynote sono stati mostrati tre nuovi prodotti basati sulla tecnologia Intel, tra cui uno smartwatch con display digitale e dotato del sistema operativo Android Wear. Il debutto dei dispositivi è previsto per il quarto trimestre di quest’anno, momento in cui sarà possibile vedere da vicino come gli smartwatch stiano evolvendo rapidamente.

Intel Curie, il piccolo computer wearable

Non solo smartwatch, è stato riservato spazio anche ad Intel Curie, il piccolissimo computer che sta già rivoluzionando il settore dei dispositivi wearable. Le dimensioni estremamente ridotte e la notevole potenza di calcolo rendono Intel Curie perfetto per essere integrato all’interno di varie tipologie di materiali o mezzi. Grazie all’impiego di questo piccolo dispositivo, ad esempio, è possibile ricavare molteplici tipologie di dati e monitorare gli allenamenti degli atleti.

La dimostrazione realizzata da Intel, basata sulle biciclette BMX, ha permesso di comprendere il fatto che Curie sia in grado di offrire un elevato livello di funzionalità e può essere già considerato il dispositivo modello per il mondo wearable.

3D XPoint, memorie sicure e performanti

Intel ha presentato, inoltre, anche la nuova tecnologia Intel Optane, che si basa sulla memoria di ultima generazione non volatile 3D XPoint e permette di ottenere prestazioni e affidabilità estremamente superiori rispetto alle attuali memorie disponibili sul mercato. Intel ha annunciato, quindi, una vera e propria rivoluzione per il mondo dello storage che arriverà con una nuova linea di SSD a lunga durata e ad elevate prestazioni ad inizio 2016.

America’s Greatest Makers

Infine, sempre sul palco di IDF 2015, Intel si è soffermata sulla presentazione di un’interessante novità che desidera mostrare al grande pubblico, più da vicino, cosa siano in grado di realizzare i makers. Grazie alla collaborazione con United Artists Media Group di Mark Burnett e Turner Broadcasting, Intel ha deciso di creare un concorso-reality denominato “America’s Greatest Makers”. I maker dovranno creare tecnologia indossabile e dispositivi consumer “intelligenti”, basati sul modulo Intel Curie. Il premio per il miglior progetto è pari a 1 milione di dollari, mentre il concorso verrà trasmesso nella prima metà del 2016.

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