Stile di vita

Dormire di più grazie alla tecnologia per migliorare il sonno

Dana McMahan Writer

Da lampadine intelligenti controllate dal cellulare a membrane termoregolate per cuscini e materassi, le innovazioni tecnologiche ci aiutano a dormire meglio.

Un gran numero di adulti soffre di deficit di sonno. Non dormire a sufficienza può portare a problemi di salute, incidenti stradali, incidenti ed errori sul lavoro e al puro e semplice esaurimento. Il problema non fa che peggiorare.

Malgrado la tecnologia sia spesso la causa del deficit di sonno, può anche aiutarci a dormire di più. Le tecnologie consumer per migliorare il sonno stanno cambiando il panorama della salute e della medicina del sonno, ha riferito un recente studio pubblicato nel Journal of Clinical Sleep Medicine, e i ricercatori hanno affermato che le tecnologie “da banco”, come i monitor del sonno, sono “destinate a durare.”

Secondo questo studio, i prodotti per monitorare il sonno vendono più dei prodotti per il monitoraggio della salute in siti come Kickstarter. Una recente ricerca di “app per il sonno” ha dato come risultato 500 applicazioni diverse che riguardano il sonno, e una delle cinque app a pagamento più vendute nel 2014 era un dispositivo per monitorare il sonno con sveglia incorporata.

I vantaggi di un buon riposo notturno

Perché tutti noi abbiamo bisogno di una bella dormita?

“Il sonno fa talmente tante cose per noi”, ha affermato Param Dedhia, medico e direttore di Medicina del sonno a Canyon Ranch, una spa dedicata al benessere.

Tra gli innumerevoli benefici, il sonno aiuta il corpo a rigenerarsi dalla giornata, ha spiegato Dedhia, aggiungendo che alcuni dei benefici vanno oltre il corpo fisico. Il sonno ci aiuta inoltre ad affrontare le emozioni, a lasciare impressi i ricordi e a dedicarci alla risoluzione dei problemi.

Ma quanto sonno ci serve?

“Questa è una domanda da dieci milioni di dollari”, ha detto Nathaniel F. Watson, medico, ex presidente della American Academy of Sleep Medicine (AASM) e professore di neurologia alla University of Washington di Seattle. Watson è stato anche coautore dello studio sulla tecnologia consumer del sonno.

Il numero magico non è uguale per tutti, ha spiegato, ma la raccomandazione dell’AASM per gli adulti è di almeno sette ore per notte. La maggior parte degli adulti tuttavia, non dorme questo numero di ore.

“La privazione del sonno e il deficit di sonno sono dilaganti”, ha detto Watson. “Il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie degli Stati Uniti la definisce un’epidemia per la sanità pubblica. Se potessi cambiare una cosa sola in questo Paese, sarebbe convincere le persone a dare priorità al sonno e dormire di più.”

Il Dottor Watson e i coautori dello studio sul sonno però vedono una luce in fondo al tunnel.

“Immaginate un futuro in cui le informazioni e la tecnologia del sonno sono completamente integrate nell’abitazione e nello stile di vita dei consumatori”, ha affermato lo studio. “Gli utenti potrebbero impostare gli orari di sonno e veglia e conoscere la durata ideale del sonno dai loro smartphone.”

“Vedo una persona che entra in camera da letto con le luci basse, le tapparelle abbassate, la temperatura regolata sulla posizione ideale per un sonno ottimale”, ha detto Watson, immaginando le condizioni perfette per favorire il sonno. “E ci sarà un generatore di rumore bianco che interviene ai livelli di volume corretti per bloccare i rumori ambientali.”

Molte di queste tecnologie sono già disponibili o avviate. Watson richiama l’attenzione su S+ di ResMed. Il sensore del sonno si abbina a uno smartphone o a un tablet per aiutare i consumatori a monitorare e comprendere i loro modelli di sonno.

Il fattore più importante per migliorare il sonno, ha detto, è aiutare le persone a dormire. S+ fornisce un feedback personalizzato basato su modelli di sonno e un ambiente ideale per il sonno dell’utente, comprese le condizioni di illuminazione, rumore e temperatura. E una sveglia dolce garantisce il risveglio dell’utente nella fase del sonno corretta, il sonno leggero, durante un intervallo di tempo a sua scelta.

Grazie a queste caratteristiche, ha spiegato, “Questo strumento ha dimostrato di poter aumentare la durata del sonno di 30 minuti”.

Utilizzare strumenti come S+ e app per il monitoraggio del sonno può essere utile per fare in modo che le persone prestino più attenzione alle loro esigenze di sonno, ha detto Dedhia. “Ciò che mi piace di più della tecnologia è che possiamo utilizzarla per proseguire la conversazione, possiamo usarla in modo divertente per incuriosirci.”

Creare le condizioni per un sonno ristoratore

Dedhia è convinto che le persone dormirebbero di più e meglio monitorando il loro sonno, più o meno come fanno le persone che riescono a migliorare l’alimentazione quando iniziano a prestare attenzione alla loro dieta. Osserva inoltre che, oltre a misurare il sonno, i dispositivi devono calmare i sensi allo scopo di creare un ambiente che consenta agli utenti di addormentarsi.

La luce è una causa comune dei problemi di sonno e anche se le onde della luce blu emesse dai dispositivi possono contribuire a rendere difficile addormentarsi, altri tipi di luce possono essere sfruttati per migliorare l’ambiente del sonno.

La lampadina LED C-Sleep di GE passa automaticamente da una luce calda e calma di notte a una luce nitida e vivace al mattino.

Anche i rumori fonte di distrazione, come il traffico, i vicini o i componenti della famiglia, possono turbare il sonno. Ben oltre il tipico generatore di rumore bianco, Nightingale promette di mascherare i rumori con un sistema intelligente connesso per la casa che “copre” un’intera camera da letto con un suono personalizzato per l’acustica della stanza.

La temperatura è un altro elemento critico per un buon riposo notturno, e gli esperti concordano che è meglio quando è fresca. Moona, la membrana rinfrescante ad acqua per cuscini, regolerà la temperatura del cuscino dell’utente per mantenerlo fresco mentre si addormenta e caldo per aiutarlo a svegliarsi, mentre il cubo ChiliPAD permette agli utenti di impostare la temperatura del materasso fino a 13 gradi.

Ma indipendentemente da quanto sia perfetta l’atmosfera, nessuno si addormenta se non riesce ad abbassare il volume interiore. Gli utenti dell’app per la meditazione guidata Deep Sleep with Dr. Andrew Johnson si fidano ciecamente della voce che li guida.

C’è anche la possibilità di affidarsi a mezzi vecchio stampo e ricevere un promemoria che è ora di andare a letto. Strumenti come Google Now e l’impostazione Sonno dell’iPhone possono indicare agli utenti che è arrivato il momento di spegnere la TV e di prepararsi per la notte. Con tutti questi strumenti a disposizione degli utenti, sembra che il sonno sempre sfuggente possa diventare a portata di mano.

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