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Definire gli standard per il gaming su PC negli eSport

Jason Johnson Freelance writer and editor

Scoprite come le piattaforme di riferimento con componenti top di gamma contribuiscono a mantenere l’integrità del gaming su PC nei tornei di eSport.

L’undicesima stagione di Intel Extreme Masters (IEM) vede in campo ancora una volta i PC di riferimento, che definiscono lo standard del gaming competitivo.

IEM Shanghai è l’ultima StarCraft II LAN prima del World Championship Series (WSC) Summer Circuit Championship la settimana successiva, e dal torneo usciranno i favoriti che andranno al WCS Summer Championship.

Shanghai è anche una delle ultime possibilità per i giocatori di vincere punti WCS, che consentono loro di qualificarsi per il WCS Championship di fine anno al Blizzcon e di arrivare sempre più vicini all’ambito titolo di campione mondiale, per non parlare del primo premio di 200.000 dollari.

Crediti fotografici: Joe Brady
Crediti fotografici: Joe Brady

La posta in gioco sempre più alta del sistema di qualificazione degli eSport dimostra perché l’imparzialità si colloca al primo posto tra le preoccupazioni di organizzatori e giocatori. È importante che l’attrezzatura dei giocatori sia affidabile durante la gara e sia in grado di garantire che le partite si svolgano senza contrattempi.

“Il PC è come la racchetta da tennis degli eSport”, ha spiegato George Woo, un organizzatore di IEM. “È il cervello, i muscoli e lo strumento preferito dei giocatori professionisti”.

A differenza delle attrezzature per gli sport tradizionali, tuttavia, le specifiche dei PC di riferimento di IEM sono in costante miglioramento. I componenti sono aggiornati per rimanere al passo con la tecnologia più recente.

Per garantire l’uniformità della competizione, tutti i PC di IEM rispondono ai medesimi standard prestazionali. Ogni PC per il gaming da campionato utilizzato nel corso della stagione IEM sarà dotato di un’unità a stato solido Intel, una scheda madre Gigabyte e un scheda grafica GTX 960.

Da quando IEM è iniziato, nel 2007, i componenti all’interno dei PC sono stati cambiati diverse volte nel corso di una stagione. Da allora, i computer dell’evento hanno tenuto il passo con gli avanzamenti della tecnologia. Secondo Woo, ciò significa usare i PC con le migliori prestazioni disponibili.

Per questo motivo, dagli ingombranti dischi fissi (HDD) si è passati alle veloci unità a stato solido (SSD). La scheda madre viene sostituita secondo necessità. E il torneo passerà a breve dalle porte USB alle porte di I/O Thunderbolt, che consentono una comunicazione più accurata tra mouse, tastiera e gioco.

Mantenere aggiornato il processore (o CPU) è particolarmente importante per l’integrità di un match. L’eventualità che si verifichi un intoppo in un momento decisivo è elevata se il processore è sottoalimentato, secondo Mark Chang, Gaming Strategist di Intel.

Crediti fotografici: Jeroen Weimar
Componenti interni del PC IEM. Crediti fotografici: Jeroen Weimar

Chang ha affermato che le CPU vengono messe maggiormente alla prova quando si eseguono calcoli fisici complessi come il comportamento dei proiettili durante uno scontro con il nemico.

“Non appena si palesa un nemico, dovete essere al top del gioco”, ha affermato Chang. “Se la vostra macchina rallenta, anche solo di poco, potrebbe essere arrivato il momento di dare un’occhiata al suo interno”.

Se un processore non riesce a mantenere un frame rate appropriato e il gioco va veloce, è arduo competere.

“L’aspetto più interessante della potenza di elaborazione nel gaming professionale è che, quando meno ve lo aspettate, un ritardo, un’incertezza o un intoppo nell’elaborazione può farvi perdere la partita, se accade in un momento decisivo”, ha affermato Bastian Veiser, Product Manager per ESL Pro Series e Intel Extreme Masters.

A causa di preoccupazioni come queste, la pressione verso PC standardizzati agli eventi di eSport sta diventando una tematica sempre più importante. Dopo il campionato Dota 2 2015 in Asia, Valve ha organizzato un meeting con molti capitani delle organizzazioni più importanti di Dota 2 per discutere le condizioni dei giocatori.

Primo piano di un PC IEM per il gaming. Crediti fotografici: Jeroen Weimar
Primo piano di un PC IEM per il gaming. Crediti fotografici: Jeroen Weimar

Il primo punto in agenda è stato quello di standardizzare l’hardware in tutti i tornei.

“Abbiamo formato un comitato che comprendeva quasi ogni squadra qui al Major e abbiamo discusso di cosa è importante per noi in materia di regolamentazione dei tornei”, ha spiegato nel suo vlog il capitano Peter ‘ppd’ Dager di Evil Geniuses.

L’importanza di avere piattaforme standardizzate ad alte prestazioni si estende anche alle piattaforme personali dei professionisti. Per allenarsi in modo efficace, devono aggiornare completamente l’equipaggiamento in modo che riprenda gli standard della piattaforma di riferimento. Ciò consente loro di affinare le capacità in condizioni controllate, replicabili e affidabili.

Scheda grafica MSI. Crediti fotografici: Jeroen Weimar
Scheda grafica MSI. Crediti fotografici: Jeroen Weimar

“Si tratta di aspetti che il giocatore occasionale può sottovalutare e non considerare importanti”, ha riferito a ESPN Alex “LeX” Deily del team CS:GO di Winterfox. “I quindicenni si stanno unendo a questi team di professionisti e posso garantirvi che a un certo punto acquistano prodotti per il gaming a livello competitivo”.

Scheda grafica MSI. Crediti fotografici: Jeroen Weimar
Scheda grafica MSI. Crediti fotografici: Jeroen Weimar

Il gameplay non è l’unico aspetto che i giocatori possono migliorare con i PC per il gaming adeguati. I giocatori che utilizzano processori Intel Core di sesta o di settima generazione (in arrivo) possono anche sfruttare lo streaming migliorato e le opzioni DVR sempre attive mentre partecipano ai tornei.

“Tutte le volte che vedete un video live presentato da IEM, il rendering di quel video è stato effettuato su una macchina basata su un processore Intel per ridurre i tempi”, ha spiegato Veiser.

Oltre alla stagione 11, Woo ha affermato che i tornei IEM vedranno prestazioni ancora maggiori con il nuovo processore Intel Core i7-6950X Extreme Edition. Ha spiegato che la tecnologia appropriata può andare oltre le gare per influire sullo sviluppo dei videogame, sulla produzione e la trasmissione dei tornei, e persino sul futuro della realtà virtuale.

“Le CPU continueranno a svolgere un ruolo importantissimo nel settore degli eSport”, ha affermato Woo.

Immagine di apertura per gentile concessione di Joe Brady.

Nota della redazione: seguite questi link per saperne di più su come realizzare la vostra tecnologia di gaming “Core Strong” con innovazioni come il processore Intel Core i7 Extreme Editionla tecnologia Turbo Boost Max 3.0 e l’overclocking. Leggete ulteriori articoli sul gaming e gli eSport nella raccolta Game On!.

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