Game On!

Da gamer indipendente a team leader di League of Legends

Man mano che Ming “Clearlove” Kai si evolve passando da gamer aggressivo pronto a ogni rischio a capitano di un team di eSport, il suo fidato PC per videogame resta un portale per farlo diventare un grande leader.

La carriera agonistica in League of Legends di Ming “Clearlove” Kai ha tenuto sul chi vive la comunità di eSport. Noto per la sua imprevedibile audacia, lo spericolato gamer ora cerca di trovare stabilità come talentuoso capitano di Edward Gaming (EDG). Dopo essere stato nominato miglior jungler di ESPN al campionato mondiale di quest’anno, grazie al sostegno dei suoi compagni di squadra e del potente sistema con cui si allena, Clearlove ha buone speranze di condurre EDG alla vittoria.

Le qualifiche non gli mancano certo. Alla sua prima League of Legends (LoL) Pro League nel 2014, Clearlove si è portato a casa la prima posizione nella classifica MVP dopo alcune battaglie piene di suspense.

In LoL, due team composti da cinque elementi ciascuno si affrontano da angoli opposti della mappa nel tentativo di distruggere la base del team avversario. Di solito, i team si scontrano nelle corsie superiori, centrali o inferiori in cui è suddivisa la mappa della Landa degli evocatori. Per cominciare, i team acquisiscono potere accumulando oro e punti esperienza, che offrono un vantaggio ai giocatori in grado di ottenere uccisioni iniziali e di stroncare le opportunità dei loro avversari.

Con la guida di Clearlove, Edward Gaming spesso cerca di forzare gli scontri nelle fasi iniziali
Con la guida di Clearlove, Edward Gaming spesso cerca di forzare gli scontri nelle fasi iniziali

Come due pugili che tentano di assestare colpi senza perdere troppo terreno, molti team di LoL aspettano il momento ideale prima di impegnarsi in un combattimento. Ma come team con un’esecuzione eccellente, EDG spesso cerca di forzare gli scontri nelle fasi iniziali. Quando gli avversari hanno eluso questa tattica nelle semifinali dei playoff nel 2014, Clearlove ha sbagliato.

Ma dopo il passo falso dell’ avversario Xu “17″ Zhao , che si era allontanato, un po’ troppo dalle difese del suo team, Clearlove ha rivelato le sue vere intenzioni.

In qualità di jungler, Clearlove gioca in una posizione jolly, vagando per la mappa in cerca di combattimenti. Quando 17 ha sfidato la sorte, Clearlove gli è balzato addosso, riuscendo a ottenere un’uccisione iniziale che ha contribuito a portare alla vittoria il suo team.

Il Campionato del mondo 2014 è stato però tutta un’altra storia.

Dopo essere balzato in testa nel torneo all’inizio, EDG ha poi perso 3-2 con il team Star Horn Royal Club (SHRG). In una partita a cinque vinta di misura, il vantaggio iniziale di EDG si è assottigliato dopo svariati scontri caotici andati male. La scarsa organizzazione da parte di EDG ha aiutato SHRG a rientrare in gioco, culminando in un costante progresso nelle fasi finali della partita nella corsia inferiore. Quando la base di EDG alla fine è stata travolta, Clearlove è stato il primo a cadere.

“La fine è anche l’inizio”, dichiarò all’epoca Clearlove, avvilito, ma ottimista per il futuro.

Queste prestazioni incostanti, che oscillano tra l’efferatezza e l’incertezza, hanno assillato Clearlove per gran parte della sua carriera negli eSport. Malgrado sia abile a trasformare momenti di crisi in opportunità, trovare un certo equilibrio nel caos del gioco è fondamentale per il suo team, che quest’anno partecipa ai Mondiali.

Come team con un’esecuzione eccellente, EDG spesso cerca di forzare gli scontri nelle fasi iniziali.
Come team con un’esecuzione eccellente, EDG spesso cerca di forzare gli scontri nelle fasi iniziali.

Ma c’è una costante che ha spronato Clearlove fin da quando ha iniziato a giocare a LoL nel 2011: la sua passione per la competizione.

“Quello che mi ha attirato di più di LoL è stato l’aspetto dei tornei”, ha affermato.

Il brivido di contrapporre ingegno, capacità ed esperienza a quelli degli avversari alimenta lo stile di gioco di Clearlove, focalizzato soprattutto sugli scontri tra team.

Soprannomi come “Promise” e “Director Nuo” sono stati creati dai primi commentatoriche affermavano che sembrava un regista che controllava i nemici come se fossero attori. Ora però Clearlove cerca di dirigere il suo team in un modo molto più collaborativo.

“La cosa fondamentale è fidarsi di ciascun componente del team”, ha dichiarato Clearlove. “Dobbiamo ascoltare l’opinione degli altri per fare una valutazione precisa.”

Clearlove ha detto che una buona comunicazione con il suo team, compresa la consulenza strategica in tempo reale, è stata vitale per il rapido annientamento.
Clearlove ha detto che una buona comunicazione con il suo team, compresa la consulenza strategica in tempo reale, è stata vitale per il rapido annientamento.

Passando da intrepida canaglia a saggio team leader, nelle partite recenti Clearlove dimostra l’enfasi sulla fiducia e sulla comunicazione.

Annientare un intero team nemico non è un compito facile, ma è quello che ha fatto Clearlove al pentakill 2 contro 5 eseguito contro GT, durante la Demacia Cup. Con il compagno di squadra Mouse che correva come un matto dopo aver punzecchiato gli avversari, Clearlove si è lanciato nella mischia per ribaltare l’esito del combattimento. Un potenziamento di abilità ha dato il suo contributo, ma è stata la serrata coordinazione con Mouse, senza contare la disponibilità di quest’ultimo a sacrificarsi per il gruppo, che ha reso il gioco un successo.

Clearlove ha detto che una buona comunicazione, compresa la consulenza strategica in tempo reale, è stata vitale per il rapido annientamento. Senza la fiducia nella capacità di giudizio reciproca, il loro attacco ben orchestrato avrebbe potuto trasformarsi rapidamente in un errore naturale e in una manna per il team nemico.

Questo passaggio alla comunicazione aperta ha addirittura portato il coach di EDG, Ji “Aaron” Xing, a dire con entusiasmo a The Score che, anche se “ogni giocatore professionista deve essere dotato, dal mio punto di vista, Clearlove è molto dotato.”

Clearlove è convinto che la squadra Edward Gaming stia imparando a crescere, ad adattarsi e ad evolversi nell’ambito della tecnologia e delle mutevoli tendenze dell’ambiente degli eSport, fattori questi che aiuteranno il team a vincere.
Clearlove è convinto che la squadra Edward Gaming stia imparando a crescere, ad adattarsi e ad evolversi nell’ambito della tecnologia e delle mutevoli tendenze dell’ambiente degli eSport, fattori questi che aiuteranno il team a vincere.

In precedenza, i due hanno giocato insieme nel Team WE. Le esperienze condivise insieme e la loro dedizione alla perfezione, oltre al rispetto reciproco, rendono Xing e Clearlove collaboratori ideali.

“Impariamo l’uno dall’altro e cresciamo insieme”, ha detto Clearlove.

Ma i contrattempi lungo il cammino restano una preoccupazione primaria. Malgrado EDG abbia dominato la sua stagione estiva 2015, il team ha vacillato nei playoff e si assicurato un posto ai Mondiali 2015 solo attraverso le Finali regionali.

Tra questi alti e bassi, Clearlove è rimasto tenace nel migliorare. Clearlove considera le sue “sconfitte” opportunità per riflettere e allenarsi con maggiore determinazione.

“Posso dire di aver vinto molti campionati nella mia carriera, ma in fondo ho la sensazione di non aver raggiunto ancora l’apice.”

Durante le ore estenuanti di allenamento, si affida a un compagno fidato: il suo sistema per videogame.

Clearlove ricorda il suo primo PC per videogame sottopotenziato che aveva acquistato con i suoi risparmi quando era solo uno studente delle scuole medie.

Oggi, sfoggia un computer Acer serie Predator con l’ultimo processore Intel Core i7 e NVIDIA GeForce GTX 980.

“È sufficientemente potente da lasciarmi eseguire LoL con le impostazioni per le massime prestazioni, ma mi permette anche di trasmettere in streaming un gameplay fluido senza ritardi”, ha affermato.

Avere un sistema affidabile è della massima importanza per Clearlove nelle settimane tese che precedono i Mondiali. Lo aiuta a restare concentrato sul gioco e non sulla tecnologia.

“In questo momento, autoregolarsi a livello emotivo è estremamente importante per me come atleta di eSport.”

Clearlove è convinto che la chiave per rimanere al top sia imparare a crescere, ad adattarsi e ad evolversi nell’ambito della tecnologia e delle mutevoli tendenze dell’ambiente degli eSport. Dopo aver vinto dominando la serie con un risultato di 3-0 contro i rivali cinesi Royal Never Give Up nelle finali LPL del 2016, il valoroso giocatore di EDG ha raggiunto un nuovo livello di maturità.

È però ancora in dubbio se EDG abbia le qualità necessarie per gareggiare sull’arena più ampia di LoL. Man mano che Clearlove si adatta al suo ruolo di leader, modificando la strategia per valorizzare i punti forti individuali di ogni giocatore, si concentra su come evitare passi falsi.

“Sono fiducioso che le prestazioni di EDG da qui in poi non potranno che migliorare.”

Scoprite altre risorse Intel sul gaming qui

Condividi questo articolo

Argomenti correlati

Gaming Intrattenimento

Leggi il successivo

Read Full Story