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Creare uno spazio sicuro per le sviluppatrici di videogame

Carli Velocci Author, Kill Screen

Internet può tirare fuori il meglio e il peggio dalle persone, quindi creare luoghi sicuri in cui scambiarsi consigli e idee è sempre più cruciale.

Ecco dove entra in gioco MakeGame, soprattutto per gli sviluppatori di giochi. Con politiche a tolleranza zero per le molestie, il forum evidenzia una natura di accoglienza e mette eventuali conflitti a discrezione dei moderatori.

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Eddie Cameron, sviluppatore di Grapefruit Games e amministratore dei forum, ha affermato che quando hanno formulato le linee programmatiche di MakeGame, si è sentita l’esigenza di essere molto aperti su ciò che era consentito e ciò che non lo era.

“È importante avere una sorta di linea programmatica per iscritto, per aiutare a far rispettare il tono di ciò che si tenta di sviluppare (o evitare), qualunque esso sia”, ha affermato. “Però non si può nascondere da qualche parte e augurarsi che la gente la segua.”

Merritt Kopas, progettista di videogame e amministratrice di MakeGame, crede che queste linee programmatiche aiutino a stabilire un tono rispettoso, che si riversa nella discussione quotidiana.

“Quando qualcuno pubblica il concept di un gioco che non viola necessariamente le regole, ma è politicamente discutibile, ho visto nascere discussioni produttive che hanno portato a cambiamenti applicati al gioco in fase di sviluppo, una scelta parecchio radicale”, ha spiegato Kopas.

E la necessità di avere queste linee programmatiche prima di tutto è frutto di un approccio pragmatico: se la gente si sente al sicuro, condivide di più.

“Ci siamo resi conto piuttosto rapidamente che il motivo per cui gli sviluppatori potevano essere più aperti era lo spirito di collaborazione e di accoglienza della community”, ha affermato Cameron. “Ciò ci ha portato a rendere il nostro sito un luogo dichiaratamente sicuro per tentare di incoraggiare questa comunità.”

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Avere alle spalle una community che ti incoraggia su Internet, un luogo dove la maggior parte di noi passa gran parte del suo tempo, è una cosa per cui lottare, ma è difficile da realizzare per siti più grandi e non moderati come Twitter.

I forum come MakeGame hanno la sicurezza integrata nei loro sistemi. Per combattere i casi di abuso, la soluzione risiede in linee programmatiche risolute e applicate da uno staff con maggiori capacità di supporto, persone in grado di ascoltare e comunicare nell’eventualità che qualcosa vada storto.

MakeGame è un esempio di come fare di Internet uno spazio più sicuro per chiunque desideri avviare un dibattito o fare commenti senza subire molestie o essere insultato dagli altri partecipanti.

Ai forum e alle reti che desiderano creare spazi più sicuri, Cameron suggerisce di creare delle direttive chiare e difficili da ignorare.

“Ma soprattutto devono proteggere meglio le persone che fanno loro notare di aver subito molestie o di essere state oggetto di insulti”, ha affermato.

Kopas concorda. “Fidatevi delle donne e di altri gruppi emarginati quando affermiamo che un particolare servizio non è sicuro per noi, e che vengono attivamente sfruttati da molestatori seriali per mettere in atto campagne di violenza contro di noi”, ha concluso.

Ma è possibile risolvere la situazione in maniera retroattiva imponendo una punizione per incitamento all’odio e comportamento intimidatorio?

Se guardiamo MakeGame, il modo migliore per iniziare è creare regole e trovare il modo adatto per farle rispettare con continuità.

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