All’avanguardia dell’innovazione

6 cose quasi impossibili che si possono fare con un PC pronto per la realtà virtuale

Dean Evans Technology Writer Twitter

Ci sono molti modi per sperimentare la realtà virtuale. Con un PC pronto per la realtà virtuale, potete indossare un visore Oculus Rift o un HTC Vive, con la prospettiva di Razer OSVR in arrivo. Google Cardboard e il Samsung Gear VR vi permettono invece di trasformare uno smartphone in un visore per la realtà virtuale. Ed i possessori di PS4 avranno la PlayStation VR più avanti nel corso dell’anno.

Questi sistemi per la realtà virtuale offrono una gamma di “esperienze” a 360 gradi: un giro da brivido su un ottovolante virtuale, sprofondare negli abissi marini per ammirare le meraviglie della grande barriera corallina, una cauta passeggiata in punta di piedi in una casa buia, infestata dai fantasmi. Alcune app per la realtà virtuale vi consentono addirittura di fare cose che non potreste (o non vorreste) fare nella vita reale. Ad esempio…

Atterrare sulla luna
Apollo 11 VR Experience di Immersive Education unisce “un mix di audio e video d’archivio originale ad accurate riproduzioni della navetta spaziale e dei luoghi” per ricreare il famoso allunaggio del 1969.

Non vi limiterete a guardare la missione nella realtà virtuale, ma ne farete parte, controllando il modulo di comando, facendo allunare il LEM ed esplorando la superficie lunare. Straordinariamente immersivo, questo tipo di contenuto per realtà virtuale potrebbe benissimo rappresentare il futuro dei documentari e di alcuni reperti nei musei.

Viaggiare nel tempo
Se l’Apollo 11 VR Experience ci insegna qualcosa, aspettatevi altri eventi storici ricreati nella realtà virtuale con grande effetto, che vi consentiranno di tornare indietro nel tempo. Negli Stati Uniti, ad esempio, MatterVR ha realizzato una rappresentazione per realtà virtuale straordinariamente dettagliata del primo volo su velivolo a motore compiuto dai fratelli Wright.

Il suo produttore, Jonah Hirsch, attualmente sta lavorando ad un’esperienza per realtà virtuale basata sulla vita di Anna Frank, e ha in programma un altro progetto su Beethoven. “Ricreare la storia è veramente fantastico”, ha detto all’Animation World Network, “molto più divertente che limitarsi a leggerla in un libro di testo.”

Volare come un uccello
L’umanità ha sempre sognato di volare come fanno gli uccelli, e con la realtà virtuale oggi potete farlo. Ad un’estremità della scala della realtà virtuale, Somniacs ha realizzato Birdly, una combinazione di visore da indossare e ali meccaniche da sbattere per restare in volo. All’altra estremità, Eagle Flight di Ubisoft offre un’esperienza vertiginosa per i sistemi pronti per la realtà virtuale, che vi consente di spiccare il volo, scendere in picchiata e librarvi come un’aquila in una Parigi sinistramente abbandonata.

Entrare nel corpo umano
Immaginate di rimpicciolire fino a raggiungere le dimensioni di 8 micrometri e di imbarcarvi in un viaggio virtuale nel corpo umano. È esattamente quello che The Body VR si propone di fare, un’esperienza sulla falsa riga dei film Viaggio allucinante e Salto nel buio che vi consente di nuotare nel flusso sanguigno, esplorare le cellule viventi del corpo e vedere in che modo il sistema immunitario umano combatte le invasioni virali.

Entrare in un film
Il modo tradizionale di guardare un film è sedersi davanti a uno schermo. C’è una separazione tra il contenuto e lo spettatore. Ma che cosa accadrebbe se fosse possibile guardare un film da dentro lo schermo? Che cosa succederebbe se aveste una visione a 360 gradi e l’azione si svolgesse intorno a voi? È proprio quello che accade nel cortometraggio animato Invasion, che indica la direzione che potrebbero prendere in parte cinematografia e narrazione.

Scalare l’Everest
La maggior parte di noi non proverà mai ad arrampicarsi sulle rocce, figuriamoci salire sulla vetta della montagna più alta del mondo. Secondo il British Mountaineering Council, le spedizioni sull’Everest possono venire a costare tra i 35.000 e i 60.000 dollari per scalatore, mentre i dati del periodo compreso tra il 1922 e il 2014 indicano che oltre 265 persone sono morte nel tentativo di scalarlo.

Everest VR spera di potervi offrire la stessa esperienza senza il costo o il pericolo connesso. Sviluppato dal gruppo islandese di Solfar Studios, combina una grafica fotorealistica ad un intenso audio 3D per convincervi che vi trovate sopra una cresta stretta e ghiacciata, a migliaia di metri di altitudine, in bilico sul bordo di uno strapiombo terrificante ma che in realtà non esiste.

Per questa, e per molte delle altre esperienze qui illustrate, avrete bisogno di un PC pronto per la realtà virtuale, di un processore Intel Core i7-6700HQ o superiore, di una scheda grafica NVIDIA GeForce GTX 980 o superiore, di 8 GB di RAM, oltre a opzioni di connettività tra cui tre porte USB 3.0, una USB 2.0 e una HDMI 1.3.

Queste specifiche derivano da quelle consigliate da Oculus e da HTC Vive, adeguate per garantire la compatibilità con entrambi. Per maggiori informazioni sui PC pronti per la realtà virtuale, fate clic qui.

Crediti dell’immagine principale: Shutterstock/Dominik Michalek

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Questi sistemi per la realtà virtuale offrono una gamma di “esperienze” a 360 gradi: un giro da brivido su un ottovolante virtuale, sprofondare negli abissi marini per ammirare le meraviglie della grande barriera corallina, una cauta passeggiata in punta di piedi in una casa buia, infestata dai fantasmi. Alcune app per la realtà virtuale vi consentono addirittura di fare cose che non potreste (o non vorreste) fare nella vita reale. Come…

Atterrare sulla luna
Apollo 11 VR Experience di Immersive Education unisce “un mix di audio e video d’archivio originale ad accurate riproduzioni della navetta spaziale e dei luoghi” per ricreare il famoso allunaggio del 1969.

Non vi limiterete a guardare la missione nella realtà virtuale, ma ne farete parte, controllando il modulo di comando, facendo allunare il LEM ed esplorando la superficie lunare. Straordinariamente immersivo, questo tipo di contenuto per realtà virtuale potrebbe benissimo rappresentare il futuro dei documentari e di alcuni reperti nei musei.

Viaggiare nel tempo
Se l’Apollo 11 VR Experience ci insegna qualcosa, aspettatevi altri eventi storici ricreati nella realtà virtuale con grande effetto, che vi consentiranno di tornare indietro nel tempo. Negli Stati Uniti, ad esempio, MatterVR ha realizzato una rappresentazione per realtà virtuale straordinariamente dettagliata del primo volo su velivolo a motore compiuto dai fratelli Wright.

Il suo produttore, Jonah Hirsch, attualmente sta lavorando a un’esperienza per realtà virtuale basata sulla vita di Anna Frank, e ha in programma un altro progetto su Beethoven. “Ricreare la storia è veramente fantastico”, ha detto all’Animation World Network, “molto più divertente che limitarsi a leggerla in un libro di testo.”

Volare come un uccello
L’umanità ha sempre sognato di volare come fanno gli uccelli, e con la realtà virtuale oggi potete farlo. A un’estremità della scala della realtà virtuale, Somniacs ha realizzato Birdly, una combinazione di visore da indossare e ali meccaniche da sbattere per restare in volo. All’altra estremità, Eagle Flight di Ubisoft offre un’esperienza vertiginosa per i sistemi pronti per la realtà virtuale, che vi consente di spiccare il volo, scendere in picchiata e librarvi come un’aquila in una Parigi sinistramente abbandonata.

Entrare nel corpo umano
Immaginate di rimpicciolire fino a raggiungere le dimensioni di 8 micrometri e di imbarcarvi in un viaggio virtuale nel corpo umano. È esattamente quello che The Body VR si propone di fare, un’esperienza sulla falsa riga dei film Viaggio allucinante e Salto nel buio che vi consente di nuotare nel flusso sanguigno, esplorare le cellule viventi del corpo e vedere in che modo il sistema immunitario umano combatte le invasioni virali.

Entrare in un film
Il modo tradizionale di guardare un film è sedersi davanti a uno schermo. C’è una separazione tra il contenuto e lo spettatore. Ma che cosa accadrebbe se fosse possibile guardare un film da dentro lo schermo? Che cosa succederebbe se aveste una visione a 360 gradi e l’azione si svolgesse intorno a voi? È proprio quello che accade nel cortometraggio animato Invasion, che indica la direzione che potrebbero prendere in parte cinematografia e narrazione.

Scalare l’Everest
La maggior parte di noi non proverà mai ad arrampicarsi sulle rocce, figuriamoci salire sulla vetta della montagna più alta del mondo. Secondo il British Mountaineering Council, le spedizioni sull’Everest possono venire a costare tra i 35.000 e i 60.000 dollari per scalatore, mentre i dati del periodo compreso tra il 1922 e il 2014 indicano che oltre 265 persone sono morte nel tentativo di scalarlo.

Everest VR spera di potervi offrire la stessa esperienza senza il costo o il pericolo connesso. Sviluppato dal gruppo islandese di Solfar Studios, combina una grafica fotorealistica a un intenso audio 3D per convincervi che vi trovate sopra una cresta stretta e ghiacciata, a migliaia di metri di altitudine, in bilico sul bordo di uno strapiombo terrificante che in realtà non esiste.

Per questa, e per molte delle altre esperienze qui illustrate, avrete bisogno di un PC pronto per la realtà virtuale, di un processore Intel Core i7-6700HQ o superiore, di una scheda grafica NVIDIA GeForce GTX 980 o superiore, di 8 GB di RAM, oltre a opzioni di connettività tra cui tre porte USB 3.0, una USB 2.0 e una HDMI 1.3.

Queste specifiche derivano da quelle consigliate da Oculus e da HTC Vive, adeguate per garantire la compatibilità con entrambi. Per maggiori informazioni sui PC pronti per la realtà virtuale, fate clic qui.

Crediti dell’immagine principale: Shutterstock/Dominik Michalek

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