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L’ ufficio del futuro: come la tecnologia sta cambiando la vita dei lavoratori

ufficio del futuro

La tecnologia sta cambiando tante cose ed anche il mondo del lavoro non ne viene risparmiato. Elementi come il cloud e la mobilità stanno trasformando molto profondamente le aziende, e l’ ufficio del futuro (affatto lontano) sarà completamente diverso, anche per le professioni e le imprese più tradizionali.

 

Fino ad un decennio fa, esistevano pochi modi alternativi di pensare al lavoro in azienda, perché per lavorare era fondamentale essere fisicamente presenti in ufficio, in modo da poter partecipare alle riunioni, consultare i documenti presenti e collaborare con i colleghi.

 

Oggi il modo di lavorare è differente rispetto anche solo a 5 anni fa: è possibile presenziare alle riunioni via telefono o computer, con persone in collegamento da tutto il mondo, accedendo a documenti che si trovano in rete e sono spesso accessibili anche in remoto; e se c’è bisogno di coordinarsi con altre persone, esistono innumerevoli strumenti online per condividere il lavoro, o persino lo schermo, in modo simultaneo. E questo è solo l’inizio di come la vita in azienda stia cambiando grazie alla tecnologia.

 

 

Alcune aziende italiane ad oggi hanno implementato cambiamenti sostanziali per i propri dipendenti in termini di mobilità aziendale e smart-working, cercando di cavalcare l’onda di questo interessante fenomeno, ma per altre il traguardo è ancora lontano. In queste ultime, però, i lavoratori che passano 8 ore in ufficio non sono comunque esenti dalle aspettative create dai nuovi ritmi del “lavoro moderno”, mobile, veloce e sempre connesso. Hanno il cellulare e il computer sempre acceso e quindi sono “disponibili” anche fuori dagli orari di ufficio o durante le vacanze, sfumando i confini tra vita professionale e vita privata. È una situazione ibrida, a metà tra passato e futuro, che può creare stress ed improduttività. Il passaggio graduale ma definitivo verso l’ ufficio del futuro, abilitato dalle nuove tecnologie disponibili, permetterà di risolvere questa ambiguità e di migliorare in ultima analisi non solo la vita lavorativa ma anche quella privata.
Secondo i risultati di una recente ricerca di IDC sponsorizzata da Microsoft Italia e Intel Italia, nel nostro Paese il 43% delle aziende intervistate ha già implementato una strategia di mobilità per il proprio business e per i propri dipendenti. Cosa significa questo, nel concreto?

 

Tech.fanpage.it - http://bit.ly/1TEVxLt
Tech.fanpage.it – http://bit.ly/1TEVxLt

 

Che anche i più tradizionali lavori d’ufficio cambieranno profondamente (e lo stanno già facendo), se non nelle mansioni sicuramente nella modalità d’esecuzione. Come sarà il lavoro in azienda, quindi, con l’avvento sempre più esteso dell’ ufficio del futuro? Proviamo a raccontarlo attraverso una possibile giornata tipo.

 

Diciamo che potreste svegliarvi presto nel vostro letto, fare con calma un’abbondante colazione e vestirvi di tutto punto. Ma potreste anche rimanere in pigiama (o quantomeno, evitarvi la cravatta) perché il vostro spostamento verso l’ ufficio potrà essere di una sola stanza, oppure potrete andare a lavorare all’internet café sotto casa (ovvero ogni bar della città); o magari inizierete a guardare le mail da casa, per poi andare in ufficio quando più vi aggrada e se necessario per qualche motivo, saltando il traffico dell’ora di punta. Non dovrete preoccuparvi della riunione a metà mattina, perché sarà normale partecipare da dove più vi conviene tramite il computer, visto che gli spazi aziendali saranno tutti ottimizzati a questo scopo con soluzioni come Intel® Unite™ per sale riunioni intelligenti.

 

Tutte le cose che fate oggi dalla scrivania in ufficio saranno altrettanto se non più facili da fare da casa, una volta abituati. La collaborazione con i colleghi e le riunioni, per esempio, possono essere perfino più produttive, data la possibilità di trasferire file in un attimo anche a distanze incredibili, collaborare in tempo reale con molteplici persone, o addirittura fare la riunione seduti su una panchina nel parco grazie ai Wi-Fi gratuiti disseminati per le città. Sarà poi possibile scansionare velocemente oggetti e farne immediatamente apparire la versione digitale sul computer grazie alla scansione 3D integrata nei dispositivi, lavorare sul modello ottenuto e poi stampare nuovamente il progetto modificato – ovviamente con una piccola e potente stampante 3D, in futuro disponibile in ogni casa e ufficio.

 

www.intel.com
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In generale, l’ ufficio del futuro non sarà il divano di casa, né lo Starbucks più vicino, ma nemmeno quello che chiamiamo oggi “ufficio”. Sarà una via di mezzo tra le 3 cose, o meglio, tutte e 3 le cose a seconda dei momenti e delle necessità. Gli spazi lavorativi tradizionali continueranno a esistere, anche se tenderanno ad integrare sempre di più spazi comuni e spazi privati senza una netta distinzione (il cosiddetto ufficio ibrido). La differenza sarà il modo dei lavoratori di viverlo, passando da essere un luogo in cui è obbligatorio andare ad uno in cui si è liberi di andare. E, in questo concetto, c’è tutta la differenza del mondo.

 

Se poi vorrete prendervi una pausa per andare a correre dopo pranzo, o per una visita dal dottore, o per giocare con vostro figlio, non sarà un problema perché il vostro orario di ufficio non sarà più dalle 9 alle 6, ma lo creerete voi come vi risulta più comodo, gestendo il lavoro con i colleghi grazie ad apposite e numerose applicazioni. D’altronde il vostro assistente virtuale, che conoscerà i vostri interessi, la vostra agenda e i progetti che seguite, sarà pronto a subentrare mentre non ci siete, ordinando le email in entrata, suggerendovi utili integrazioni ai progetti su cui state lavorando ed aiutandovi a organizzare il vostro tempo al meglio.

 

Se, ancora, foste impossibilitati a recarvi ad un appuntamento con qualcuno ma voleste comunque averlo accanto a voi nella stessa stanza in cui vi trovate, potreste andare oltre e, con un paio di occhiali per la Realtà Aumentata, l’ologramma del vostro collega (o del vostro capo, sempre che lo vogliate) apparirà incredibilmente accanto a voi nella vostra sala da pranzo.

 

Nulla di tutto questo è da inventare, in realtà, quindi tecnicamente non si tratta nemmeno dell’ ufficio del futuro: è tutto già possibile oggi. Alcune aziende (soprattutto startup innovative o alcune grandi multinazionali) stanno già utilizzando o sperimentando alcune di queste possibilità, e nei prossimi anni gli ulteriori sviluppi tecnologici potrebbero portare nuovi e sorprendenti scenari. Bisogna solo attendere che vengano adottati, ma, come si può vedere dall’infografica seguente, secondo uno studio promosso da Ricoh sarà la normalità già nel 2036.

 

http://thoughtleadership.ricoh-europe.com/eu/tech-evolved-workplace/
http://thoughtleadership.ricoh-europe.com/eu/tech-evolved-workplace/

 

E la sicurezza? Se tutti andremo in giro con i più importanti segreti aziendali nello smartphone o nel Cloud, come faremo a evitare che ci vengano rubati? Anche qui le aziende high-tech ci hanno già pensato, e un esempio lo avrete probabilmente già sul vostro telefono: la scansione dell’impronta digitale integrata nel dispositivo. Molti dispositivi potenziati da processori Intel® Core™ di ultima generazione sono già forniti di un sistema di autenticazione a più fattori, Intel® Authenticate™, in cui oltre al PIN e alla classica domanda segreta si ha la possibilità di impostare il riconoscimento dell’impronta digitale, il più innovativo riconoscimento facciale oppure l’integrazione con un altro dispositivo (per esempio smartwatch o computer) per verificare l’identità. I dati aziendali, poi, saranno tutti disponibili in rete, sul Cloud, ma questo sarà protetto da potenti programmi per assicurarne la totale sicurezza. Certo, può sembrare più rischioso, ma a dire il vero non è affatto diverso dai rischi che si corrono oggi con i documenti cartacei (spesso buttati incoscientemente nel cestino in luoghi pubblici) o salvati sul computer aziendale (e tanto amati dagli hacker). La sicurezza si evolve di pari passo con l’emergere di nuove minacce.

 

Molteplici ricerche in tutto il mondo, come ad esempio quella commissionata da Regus sulle conseguenze della flessibilità lavorativa, dimostrano come la produttività in contesti in cui si è scelto di basare il lavoro sullo smart-working, sulla flessibilità delle ore e della location e sulla maggiore autonomia organizzativa, non possa che aumentare, così come il fatturato. Se questo è vero per le aziende, che chiaramente possono beneficiare di una notevole riduzione dei costi con questo approccio, i risultati sono ancora più straordinari per i dipendenti. La grande maggioranza dei lavoratori che beneficiano di un lavoro flessibile riporta di sentirsi più attivo e più motivato, di raggiungere un migliore work-life balance, e in conclusione di lavorare meglio. È una questione di abitudine, come quasi tutto nella vita, e tutto questo un giorno sarà la normalità (in alcune aziende, in parte, lo è già oggi). E infatti, provando a immaginarsi questo fantomatico ufficio del futuro, si intuisce subito la meravigliosa opportunità che rappresenta per una vita privata e lavorativa più equilibrata e serena.

 

 

Cover foto credit: https://lockerdome.com/6904541442618689/8379830093747988

 

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