All’avanguardia dell’innovazione

Sono necessarie 267 fotocamere dell’iPhone 6S per battere questo telescopio spaziale da 3,2 gigapixel

 

Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha approvato la realizzazione di unafotocamera digitale con l’incredibile dotazione di 3,2 gigapixel. Questo progetto si propone di svelare “dettagli dell’universo mai visti prima” e contribuirà a svelare “alcuni dei suoi più impenetrabili misteri”.

Questa fotocamera da 3.200.000.000 pixel (unica nel suo genere in tutto il mondo) sarà assemblata allo SLAC National Accelerator Laboratory del Dipartimento dell’Energia, in California.

Sarà l’elemento centrale del telescopioLSST (Large Synoptic Survey Telescope), situato sulla montagna di Cerro Pachón in Cile, e potrà acquisire un’immagine più grande e molto più completa del cielo notturno mai vista prima.

Ma quanto grande? Una risoluzione di 3,2 gigapixel equivale a 267 fotocamere da 12 MP dell’iPhone 6S, e saranno necessari 1.500 schermi ad alta definizione per visualizzare i 3,2 miliardi di pixel in un unico scatto mozzafiato.

Questa fotocamera estremamente complessa sarà equipaggiata con un totale di 189 sensori, oltre a un meccanismo che applica automaticamente diversi filtri di colore. Questo è il solo modo di catturare la luce con una lunghezza d’onda compresa tra 0,3 e 1 micrometri, ovvero con uno spettro da quasi ultravioletto a quasi infrarosso.

Un singolo scatto della LSST coprirà un’area di almeno dieci gradi quadrati di cielo, una superficie pari a quaranta volte la dimensione della luna piena.

Comprendere come sono formate le galassie

Per fare in modo di vedere oggetti astronomici meno luminosi nel cielo notturno, tre specchi riflettori nella LSST saranno in grado di catturare più luce di qualsiasi altro telescopio ottico.

Il monolite M1M3 combina due specchi diversi in un unico pannello di vetro. L’anello esterno, denominato M1, riflette la luce dallo spazio sull’M2, che a sua volta la rimanda all’M3, posto al centro dell’M1. Da qui, la luce viene riflessa nell’obiettivo della fotocamera. Il vantaggio di questa configurazione è che il telescopio può essere allineato con una velocità pari a un telescopio a due specchi.

long-gif-mecha

Generare sei milioni di gigabyte di dati

Entro tre notti è possibile assemblare un’immagine completa dell’emisfero australe da oltre 2.400 immagini panoramiche. La fotocamera può anche produrre filmati con dettagli mai visti prima.

L’esplorazione rapida e completa del cielo notturno ci mette a disposizione mappe dettagliate del nostro sistema solare, della Via Lattea e di miliardi di galassie distanti, generando sei milioni di gigabyte di dati ogni anno.

3D

Tracciamento di asteroidi apocalittici

Durante un arco temporale di dieci anni, la LSST rileverà dieci miliardi di oggetti e traccerà la traiettoria degli asteroidi che potrebbero minacciare la Terra.

I ricercatori prevedono di utilizzarla per acquisire una migliore comprensione di come sono formate le galassie e per osservare le stelle che esplodono. Vogliono anche approfondire la conoscenza della materia e dell’energia oscura, la cui esistenza non è ancora stata provata.

LSSTfilter

Le prime immagini saranno scattate nel 2022

Gli obiettivi e gli altri componenti su misura sono già stati commissionati. La fotocamera, lunga all’incirca 3 metri, sarà costruita in una clean room presso lo SLAC National Accelerator Laboratory, che occupa oltre 185 metri quadrati distribuiti su due piani.

Il processo di realizzazione e i test successivi dureranno probabilmente cinque anni circa. La fotocamera, con un peso di quasi tre tonnellate, dovrà poi essere trasportata nel Cile settentrionale, dove il telescopio alto 8,4 metri diventerà finalmente operativo nel 2022.

Foto di apertura: LSST — Todd Mason Gif 1: YouTube — LSST Gif 2, figure 1 e 2: SLAC

Condividi questo articolo

Argomenti correlati

Innovazione tecnologica

Leggi il successivo