All’avanguardia dell’innovazione

La tecnologia può influenzare i risultati di Euro 2016?

Marini Albert Writer

Il modo in cui la tecnologia entra nel campo da calcio è un tema su cui in passato si sono aperti molteplici dibattiti, anche se negli ultimi anni ha ricevuto opinioni sempre più favorevoli. Euro 2016 è uno dei primi campionati europei di calcio in cui le innovazioni tecnologiche, seppur quasi del tutto invisibili al pubblico, hanno ricoperto un ruolo di primo piano, a partire dagli allenamenti delle nazionali fino al salotto di casa. Un importante cambiamento che mostra come il campionato europeo di calcio in Francia abbia già aperto la strada verso un calcio ricco di novità, in cui sia i team che gli spettatori sono protagonisti. Ma la tecnologia può influenzare i risultati di Euro 2016?

 

Dagli allenamenti alle partite ufficiali

SAP Sports One a Euro 2016

I dispositivi indossabili stanno portando con sé molteplici innovazioni, nell’ambito consumer ma anche in quello dello sport. In particolare, ad Euro 2016 la maggior parte delle nazionali si è affidata a strumenti di ultima generazione per la raccolta e l’analisi dei dati, al fine di migliorare le prestazioni di ogni giocatore e del gruppo.

 

Tra le squadre che hanno deciso di intraprendere questa strada vi è la Germania che, a partire dalla Coppa del Mondo vinta nel 2014, sta sfruttando l’analisi dei dati per migliorare le proprie performance. Il team tedesco si avvale della piattaforma Sport One sviluppata  in collaborazione con SAP per pianificare alla perfezione ogni sessione di training e migliorare la preparazione delle partite. Infatti, attraverso SAP Sport One, è possibile ottenere dati sulle partite precedenti e future, con analisi dettagliate sul tempo medio di possesso palla, sulle strategie difensive e sui movimenti dei calciatori. Non solo, i giocatori, l’allenatore ed i preparatori possono addirittura rimanere sempre in contatto attraverso l’app per smartphone SAP Team One.

 

STATSports Viper Euro 2016

 

Anche altri team presenti ad Euro 2016, come Croazia, Galles, Irlanda, Irlanda del Nord, Inghilterra e Polonia, hanno adottato soluzioni all’avanguardia per migliorare la preparazione e le prestazioni sul campo da gioco. Sfruttando le caratteristiche del sistema Viper di STATSports, queste nazionali sono in grado di effettuare un’analisi dati in tempo reale, al fine di migliorare la stessa preparazione atletica. In particolare, all’interno del sistema Viper troviamo Viper Pod, dispositivo indossabile che integra sensori tra cui giroscopio, accelerometro, magnetometro, cardiofrequenzimetro e GPS. Tutti i dati raccolti vengono analizzati da un software che permette agli allenatori ed ai preparatori atletici di visualizzare varie tipologie di parametri, tra cui la distanza percorsa, la velocità, lo sprint, le collisioni, la fatica e molto altro ancora.

 

Quindi si è potuto constatare come l’unione tra tattica, impegno e tecnologia può influenzare i risultati di Euro 2016, e come abbia contribuito a far superare importanti traguardi a molte squadre nazionali, i cui pronostici prevedevano l’eliminazione già durante la fase a gironi.

 

Le tecnologie sul terreno di gioco

Smartwatch Goal Line Tecnology Euro 2016

Per la prima volta in un campionato europeo ha debuttato la Goal Line Technology. Già presente nella Serie A italiana e conosciuta anche come Hawk-Eye (occhio di falco), questa tecnologia è stata creata per dire definitivamente addio ai gol fantasma. L’impiego di telecamere, ad elevata frequenza di fotogrammi, permette di tracciare i movimenti del pallone all’interno dell’area di porta e comprendere, in meno di un secondo, se il goal sia stato effettivamente realizzato. In questo caso, lo smartwatch dell’arbitro riceve sia un avviso visivo, con la scritta “GOAL”, che la classica vibrazione. Una tecnologia molto utile, diventata oggi uno standard, ma che prima del suo debutto è stata oggetto di molteplici dibattiti.

 

Anche la popolarità crescente dei droni ha obbligato gli organizzatori di Euro 2016 ad ideare una tecnologia innovativa, con l’obiettivo di offrire maggior protezione agli spettatori e ai giocatori. Il risultato è un sistema innovativo anti-droni, che permette di interferire con i segnali GPS del drone stesso. Qualora un drone invada l’area adiacente ad uno dei 10 stadi scelti per lo svolgimento delle gare, o ai campi di allenamento delle nazionali, il sistema permette di prenderne il controllo, evitando potenziali pericoli. Non era mai successo prima che in un evento sportivo si fosse deciso di creare una sorta di barriera anti-droni, ma è innegabile il fatto che la sicurezza debba essere sempre assicurata, soprattutto in manifestazioni così importanti.

 

 

Dal campo da calcio fino alla TV

 Realta╠Ç virtuale Euro 2016

Le innovazioni portate dagli europei di calcio non finiscono qui, perché alcune di esse riguardano anche il salotto di casa. Infatti, al fine di rendere Euro 2016 una competizione ancor più tecnologica, l’UEFA ha siglato un accordo con Nokia per trasmettere alcuni match in realtà virtuale. Tutto ciò è reso possibile dalle nuove videocamere OZO di Nokia, dotate di otto sensori di immagine e otto microfoni. Grazie alla trasmissione di video a 360 gradi, gli spettatori, indossando un semplice visore, possono godere dello spettacolo delle partite, con un maggior livello di coinvolgimento.

 

Non solo, oltre alla realtà virtuale, a partire dai quarti di finale fino alla finale di Euro 2016, tutte le partite sono registrate e trasmesse dalla Rai in risoluzione 4K sulla piattaforma Tivù Sat. Il 4K, denominato anche Ultra HD, è il più recente standard per la televisione digitale, che per Euro 2016 viene utilizzato per far provare ai tifosi italiani l’emozione di sentirsi dentro lo stadio, a poca distanza dal terreno di gioco, grazie a immagini ancor più ricche di dettagli.

 

 

Il futuro del calcio, dopo Euro 2016

 Scout7

Una volta che la finale di Euro 2016 decreterà il vincitore, i vari team avranno la mente verso il futuro campionato mondiale di calcio, che si svolgerà in Russia nel 2018. Per trovare giocatori di talento, che potrebbero indossare la maglia della propria nazionale, i commissari tecnici potranno appoggiarsi a Scout7, innovativo talent scout digitale. Questa piattaforma, supportata da tecnologia Intel, permette di ottenere tantissimi dati, tra cui statistiche di base come l’età del giocatore, l’altezza, la capacità di posizionamento, la velocità, la distanza percorsa, le partite giocate, i passaggi effettuati, i contrasti vinti, i tiri in porta e i gol segnati. Attraverso Scout7 i CT potranno monitorare, giorno dopo giorno, i progressi di tutti giocatori e stilare molto più accuratamente la classica lista dei convocati.

 

 

Euro 2016 e innovazione, binomio perfetto

 Parata portiere Euro 2016

Seppur qualche anno fa l’innovazione nel calcio non fosse stata vista di buon occhio, Euro 2016 è la prova che quando la tecnologia entra in gioco con metodi innovativi e quasi del tutto trasparenti può portare soltanto importanti benefici.

 

A partire dagli allenamenti delle nazionali, passando per la Goal Line Technology, fino alla realtà virtuale e al 4K, il mondo del pallone sta dimostrando di essere orientato sempre più verso strumenti tecnologici di ultima generazione, per supportare i team e offrire una fruizione dei contenuti all’avanguardia per i milioni di tifosi che seguono la propria nazionale da ogni parte del mondo. Se davvero la tecnologia possa influenzare i risultati di Euro 2016 è ancora tutto da verificare, ma ciò che è certo è che può rendere questo sport ancora più appassionante e straordinario.

di Alberto Marini

 

 

Photo credits:

Euro 2016 logo – http://www.uefa.com/uefaeuro/

SAP Sports One a Euro 2016 – http://news.sap.com/

STATSports Viper Euro 2016 – http://statsports.com

Smartwatch Goal Line Tecnology Euro 2016 – http://www.hawkeyeinnovations.co.uk/products

Realtà virtuale Euro 2016 – https://ozo.nokia.com/eu/

Scout7 – http://info.scout7.com/en/

Parata portiere Euro 2016 – Alexander Hassenstein / Bongarts / Getty Images

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