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La tecnologia dei dati in tempo reale consente ai fan di Red Bull X-Fighters di immergersi nel motocross freestyle

Deb Miller Landau iQ Managing Editor

I sensori indossabili e le tecnologie informatiche rivelano per la prima volta i dati relativi a movimenti e distanze alla seguitissima competizione di motocross freestyle in Spagna.

Con tutta la solennità dei matador, i campioni di motocross freestyle (FMX) spingono al massimo i limiti del motociclismo e della competizione nella Plaza de Toros de Las Ventas di Madrid, la più grande arena di corride della Spagna.

Ben noto per la passione sportiva, il pubblico di Red Bull X-Fighters è accorso per vedere gli atleti esibirsi in acrobazie inimmaginabili. Quest’anno, la 15ma edizione dell’evento, l’esaltazione e il sostegno del pubblico sono ancora più intensi grazie alla tecnologia di monitoraggio dei dati in tempo reale che porta gli spettatori ancora più vicini all’azione.

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Plaza de Toros de Las Ventas di Madrid.

“Ci sono solo pochissimi campioni al mondo in grado di effettuare queste acrobazie”, osserva un ricercatore del New Devices Group di Intel. “Questa tecnologia aiuta ad analizzarle, facendo sì che i fan comprendano che cosa significa per gli atleti compiere queste evoluzioni”.

Tyler Fetters di Intel applica un modulo Intel Curie su un casco ai Red Bull X-Fighters di Madrid.
Tyler Fetters di Intel applica un modulo Intel Curie su un casco ai Red Bull X-Fighters di Madrid.

Sul corpo e sulla moto di ciascun atleta sono fissati diversi moduli Intel® Curie™. Leggermente più grande di una scatola di fiammiferi, ciascun modulo è costituito da un System-on-a-Chip (SoC) Curie dotato di sensori, tra cui un accelerometro, un giroscopio, un magnetometro e un sensore di posizione a banda ultra larga, che operano congiuntamente per calcolare dati in tempo reale.

Red Bull X-Fighters 2016
Red Bull X-Fighters 2016

Hall ha sviluppato gli algoritmi che danno un significato ai dati monitorati. Per FMX, ha parlato con atleti, emittenti televisive e team di Red Bull per individuare gli aspetti più importanti da misurare durante i Red Bull X-Fighters, tra cui l’altezza, il tempo di volo, il tempo di sospensione e la velocità della moto e dell’atleta.

La tecnologia non deve essere invasiva.

“L’ultima cosa a cui devono pensare questi atleti è un dispositivo tecnologico che volteggia sul loro volto mentre sono in aria”, ha affermato.

Levi Sherwood apprende la tecnologia utilizzata in occasione di Red Bull X-Fighters a Madrid.
Levi Sherwood apprende la tecnologia utilizzata in occasione di Red Bull X-Fighters a Madrid.

La tecnologia Curie è stata integrata in diversi sport ai Winter X Games di Aspen e in precedenza ai Summer X Games di Austin di quest’anno. Per gli X-Fighters, la tecnologia ha dovuto fare un passo avanti, misurando sia l’atleta che l’attrezzatura.

Red Bull X-Fighters 2016
Red Bull X-Fighters 2016

“Per il motocross freestyle, la differenza tra come si muove il corpo dell’atleta e come si sposta l’attrezzatura è davvero importante”, ha affermato Hall. “Quando riusciamo a trovare una soluzione tecnologica, dobbiamo sempre avere la certezza che sia adatta, che non stiamo allestendo tecnologia fine a sé stessa”.

Hall e il suo team hanno posizionato dei ricevitori (denominati anchor) in tutta l’arena di Madrid. Questi ricevitori, basati su Intel® Edison, ricevono lo streaming di dati dagli atleti e dalle loro motociclette.

“La combinazione di tutti i dati è ciò che ci consente di posizionare i motociclisti in uno spazio tridimensionale”, ha affermato Hall.

Lavorare dietro le quinte di Red Bull X-Fighters.
Lavorare dietro le quinte di Red Bull X-Fighters.

I ricevitori usano i segnali anche per determinare la posizione di ciascun modulo e quindi comunicano le informazioni a un server centrale Intel® NUC, che combina i dati e li elabora tramite complessi algoritmi che analizzano il movimento. Un altro computer esegue il rendering della grafica che appare sugli schermi durante tutto l’evento e sulla trasmissione in streaming di Red Bull TV.

“Tutto ciò accade in appena una frazione di secondo”, ha affermato Hall. “I dati devono attraversare questo sistema davvero complicato in modo sufficientemente veloce, affinché gli spettatori a casa non notino il ritardo tra il momento in cui il sensore li rilascia e quando vengono visualizzati sullo schermo”.

Rendere la tecnologia non invasiva per gli atleti è fondamentale al Red Bull X-Fighters.
Rendere la tecnologia non invasiva per gli atleti è fondamentale al Red Bull X-Fighters.

Il processo richiede una immensa mole di dati dai sensori, veloce connettività e un’enorme potenza di elaborazione.

“È la dimostrazione di quanto sia diventata straordinaria la tecnologia indossabile al giorno d’oggi, e che tutto accade in maniera così rapida da poter mostrare il rendering su schermo nel momento stesso in cui accade, praticamente in tempo reale”, ha affermato Hall.

Questa è la prima collaborazione tra Intel e RedBull Media House (RNMH) da quando le due aziende hanno iniziato a lavorare insieme nei primi mesi di quest’anno.

“Vogliamo combinare tecnologia e performance umane in modi mai sperimentati o immaginati prima”, ha affermato Andreas Gall, CTO di RBMH.

“Questa capacità avrà un impatto enorme sull’allenamento degli atleti e sul loro approccio al miglioramento delle prestazioni, ma riteniamo che eserciterà un impatto ancora maggiore su come il pubblico seguirà e avrà modo di sperimentare queste performance”.

Red Bull X-Fighters 2016
Red Bull X-Fighters 2016

Vedere queste evoluzioni è una cosa, ma capire veramente quanto tempo gli atleti trascorrono in aria o la velocità dei loro salti è qualcos’altro, ha affermato Hall. I replay alla moviola, ad esempio, consentiranno agli spettatori di comprendere i movimenti degli atleti e di apprezzare come ogni evoluzione sia accuratamente eseguita.

Hall ha affermato che la tecnologia consentirà al pubblico di immergersi ancora di più nell’azione.

“Se non siete presenti, è davvero difficile avere un’idea delle dimensioni”, ha affermato. “Anche essendo sul posto, avere dei dati numerici da potere mettere in relazione con esperienze che si conoscono migliora l’esperienza del pubblico in modo significativo”.

Come le centinaia di matador che si sono esibiti in questa arena, gli atleti di Red Bull X-Fighters mostreranno tutto il loro coraggio e la loro bravura e, per la prima volta, i dati non mancheranno di stupire tutti gli spettatori.

in questa serie Experience Amazing, iQ esplora il modo in cui la tecnologia informatica rende possibile esperienze straordinarie. Esaminiamo come la tecnologia informatica potenzia nuove esperienze e consente scoperte scientifiche, il movimento dei maker, la moda, lo sport e l’intrattenimento. Per saperne di più sulla tecnologia alla base di questi articoli, visitate Experience Amazing.

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