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La nuova tecnologia di ricarica wireless farà il pieno alla vostra auto mentre la guidate

Marek Hoffmann Autor, Hemd & Hoodie

Una critica frequente rivolta ai veicoli elettrici è la loro autonomia limitata e la mancanza di un’infrastruttura capillare per ricaricarli. Ma un sistema sviluppato nel Regno Unito potrebbe offrire una soluzione di ricarica wireless in grado di incrementare le vendite di auto elettriche riducendo al tempo stesso l’ansia da autonomia.

Si tratta di un sistema denominato Dynamic Wireless Power Transfer, in grado di ricaricare un’auto elettrica durante la guida.

Quest’anno, il Regno Unito spera di lanciare il primo progetto pilota al mondo della tecnologia DWPT su strade private, per un periodo iniziale di 18 mesi. Se la fase di collaudo darà risultati positivi, il progetto sarà implementato sulle strade più importanti e rappresenterà una conclusione innovativa di uno studio di fattibilità iniziata alla fine del 2013 da Highways England.

L’organizzazione è responsabile della gestione, riparazione e del miglioramento dell’infrastruttura dei trasporti nel Regno Unito ed è stata il motore dell’utilizzo del concetto di Dynamic Wireless Power Transfer .

La tecnologia alla base del concetto di DWPT consente un trasferimento di energia in modalità contactless dalla rete elettrica nazionale al veicolo elettrico. Lo scopo è utilizzare questo metodo per fornire elettricità al sistema di accumulo di energia ricaricabile e al sistema di alimentazione di bordo.

L’elemento più innovativo del concetto sta nel fatto che il trasferimento avviene anche se il veicolo elettrico è in movimento.

I vantaggi di Dynamic Wireless Power Transfer

I vantaggi di questo sistema rispetto ad altri sono intuibili: soluzioni fisse, come la ricarica da una presa di corrente nel garage o dalle colonnine di ricarica pubbliche, comportano l’interruzione del viaggio, e ricaricare completamente la batteria del veicolo può richiedere fino a diverse ore.

L’autonomia dei veicoli elettrici è ancora piuttosto limitata, va dai 100 chilometri per una Smart a poco meno di 430 chilometri per la Tesla Modello S 85D leader di mercato (grazie al suo secondo motore elettrico).

È importante anche ricordare che le colonnine di ricarica non si trovano dappertutto. Se non ce n’è una in un raggio accessibile lungo il tragitto che avete pianificato, il vostro viaggio si concluderà all’improvviso, a meno che non abbiate una vettura elettrica ibrida.

Una rete di strade orientata al futuro per la Gran Bretagna

Ci sono anche progetti in corso per equipaggiare la rete autostradale del Regno Unito con stazioni di ricarica ogni 30 chilometri. Mettere in pratica questa idea però potrebbe richiedere ancora molto tempo, se non altro perché le colonnine di ricarica in effetti sarebbero meno pratiche del concetto di DWPT per i conducenti di auto elettriche. Il nuovo sistema offre inoltre una serie di vantaggi ulteriori, soprattutto economici.

“La potenzialità di ricaricare veicoli a basse emissioni mentre sono in movimento offre interessanti possibilità”, ha dichiarato il ministro dei Trasporti britannico Andrew Jones. “Il governo ha già stanziato 500 milioni di sterline nell’arco dei prossimi cinque anni per mantenere la Gran Bretagna in prima linea in questa tecnologia, che aiuterà ad aumentare l’occupazione e la crescita in questo settore.”

Anche Mike Wilson, Chief Highways Engineer di Highways England, è impaziente di iniziare e aggiunge: “Le prove fuori strada della tecnologia di energia wireless aiuteranno a creare una rete stradale più sostenibile in Inghilterra e apriranno nuove opportunità per le aziende che trasportano merci in tutto il Paese.”

Quando inizieranno i test programmati quest’anno, la sfida più grande sarà mettere a dura prova i dispositivi di ricarica che si trovano al di sotto del manto stradale. Anche se i veicoli devono solo funzionare normalmente, è vitale che la capacità di carico della tecnologia wireless sia collaudata in condizioni reali, compreso il traffico pesante e le condizioni meteorologiche sfavorevoli.

Il pubblico scoprirà se i test hanno dato esito positivo solo se un’azienda verrà incaricata di implementare il progetto. Questo processo potrebbe richiedere pazienza e la programmazione potrebbe essere un problema, ma data l’importanza del progetto nel suo insieme, il risultato ideale sarebbe di renderlo operativo al più presto possibile. Potrebbe addirittura fungere da modello da seguire per altri Paesi.

Immagini: Highways England

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