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La community dell’overclocking diventa nostalgica

Jason Johnson Freelance writer and editor
Come i fanatici delle auto che modificano modelli nuovi o classici per ottenere un aspetto e prestazioni migliori, una community sempre più numerosa dedicata all’overclocking e composta da appassionati modder di PC si sbizzarrisce con tecnologie informatiche vecchie e nuove.

Nel mondo del modding dei computer, l’overclocking è l’arte magica di regolare su misura i componenti del computer per ottenere un incremento delle prestazioni. La smodata passione per la sperimentazione con chip e specifiche si sta diffondendo da una generazione all’altra, facendo uscire allo scoperto quest’arte magica.

“L’overclocking si è evoluto diventando uno sport”, ha detto Dan Ragland, un ingegnere di Intel. “È veramente decollato negli ultimi 5 anni.”

Nerdy Ninjas Render Rig Travis Janks

Nerdy Ninjas Render Rig di Travis Janks.

L’overclocking è diventato un fenomeno diffuso man mano che un numero sempre più alto di utenti personalizza le prestazioni standard dell’hardware del loro computer. Tradizionalmente questa operazione si effettuava entrando nel BIOS (Basic Input/Output System) del sistema per regolare le velocità di clock standard oltre alla tensione dei componenti. Possono essere ottimizzate una serie di impostazioni, tra cui la velocità del processore, la scheda grafica e la memoria.

Un computer overcloccato può comportare prestazioni di gioco migliori o dare il diritto di vantarsi di aver battuto i record dei benchmark.

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Lavoro e foto del modder australiano Macsbeach98.

Negli ultimi anni, nuovi strumenti come l’utility Intel Extreme Tuning rendono rapido e semplice l’overclocking.

Non mancano forum, pagine Facebook, gare di modding e serie di video come la recente serie Expert Mode: Rig Wars.

Mentre in molti sono decisi a battere i record di velocità perfezionando la prima linea di processori Intel Extreme Edition a 10 core, dall’altro lato della scena dell’overclocking ci sono appassionati che si concentrano sull’ottimizzazione di tecnologie più datate, più arcaiche. C’è addirittura una competizione mensile nota come la sfida Old School is Best School (La vecchia scuola è la scuola migliore), nel corso della quale i modder mettono in mostra le loro capacità a livello di hardware con un tocco nostalgico.

Nelle gare di overclocking, vince il team che riesce a portare i vari componenti del suo computer alla velocità più alta senza bruciare la scheda madre, ma quando l’overclocker utilizza attrezzature retrò, compra processori datati e schede grafiche obsolete, questo può cambiare le regole del gioco.

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Lavoro e foto del modder svedese Lanbonden.

“Questa attività mi suscita tanta nostalgia”, ha detto Pontus Arvidsson, un overclocker ventisettenne del team TechSweden.

“Ero molto giovane e non potevo permettermi di comprare tutto quello che volevo. [The appeal] [Il richiamo] si basa su ciò su cui sognavo di mettere le mani.”

Old School incoraggia i modder a far rivivere la tecnologia ormai defunta, con velocità da sballo che all’epoca erano impensabili per i tecnofili.

Nel secondo girone della competizione, ad esempio, i team dovevano limitarsi a utilizzare la prima generazione di processori Pentium 4, usciti 16 anni fa. Tra lo stupore generale, Stelaras, un overclocker greco, ha vinto il girone spingendo un processore da 1,5 GHz alla velocità di 2,22 MHz, il 48% più veloce di quanto fosse destinato ad essere.

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Lavoro e foto del modder bielorusso Max1024.

Negli eventi Old School, l’emozione nasce dal fatto di fare qualcosa che sembra impossibile.

Naturalmente, tutto il fascino della tecnologia datata ha un prezzo. Anche quando sono oggetto di overclocking assurdi, i vecchi componenti non potrebbero mai sognarsi di offrire le stesse funzionalità dei moderni chip standard.

I nuovi processori devono essere tanto potenti da permettere di effettuare il live streaming e giocare ai videogame, e al tempo stesso offrire una grafica fantastica, secondo Mark Chang di Intel.

“L’attuale generazione di CPU ha già talmente tanta potenza e tante prestazioni che la maggior parte degli utenti non ritiene necessario effettuare l’overclocking delle loro CPU”, ha spiegato Chang. “Comunque, la capacità di personalizzare il sistema per ottenere esattamente le prestazioni desiderate è uno degli aspetti più interessanti e più unici del PC.”

Un decennio fa era possibile effettuare l’overclocking di quasi tutti i processori, ma oggi alcuni processori ad elevate prestazioni sono commercializzati già “sbloccati” e pronti per l’overclocking, ha detto Chang.

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Lavoro e foto di Macsbeach98.

Uno dei grandi cambiamenti avvenuti da quando i produttori hanno iniziato a vendere processori “sbloccati” è l’aumento dei prodotti realizzati da cima a fondo per gli overclocker, ha affermato Travis Janks, proprietario di NexGen Computing e modder che ha gareggiato in “Expert Mode”.

Janks possiede una collezione di tutti i processori commercializzati a partire dal 2002, prima che esistesse l’overclocking assistito tramite software.

“Con le nuove tecnologie, è possibile spingere le prestazioni dal 200 al 300 per cento senza fatica. Dimmi qual è un altro prodotto in grado di farlo!”

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Extreme LN2 di Travis Janks ha battuto un record mondiale di overclocking.

Per gli iscritti alla community Old School, l’hardware retrò per overclocking può essere noioso, ma è decisamente più divertente che sperimentare con la nuova tecnologia.

Questa arte può essere un modo affascinante di mettere alla prova un concorrente e, agli occhi della community, i vecchi chip in effetti portano a un livello di competizione più alto.

Gli iscritti alla Old School preferiscono la vecchia tecnologia perché è relativamente facile distruggere un chip durante il suo overclocking, e danneggiare un componente da 300 dollari nella foga della competizione non è divertente.

“Le gare sono molto seguite perché l’ammissione costa poco”, ha detto Pieter-Jan Plaisier, direttore della community di overclocking HWBOT. “Anche se qualcuno danneggia l’hardware, sostituirlo non è un grosso problema.”

Oltre a tenere bassi i costi, Plaisier ha osservato che il vecchio hardware è pieno di sfide tecniche ed elettriche che i concorrenti devono superare.

“Overcloccare dei vecchi componenti richiede molta ricerca”, ha detto.

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Lavoro e foto di Max1024.

Molti overclocker considerano gli aspetti ostici della vecchia tecnologia in modo positivo quando si tratta di scontrarsi per primeggiare.

“Con la vecchia tecnologia, bisogna saper maneggiare un saldatore, era una capacità indispensabile per essere un bravo overclocker solo cinque anni fa”, ha detto Arvidsson, riferendosi a come gli overclocker hanno bisogno di un utensile manuale che fonda i pezzi di metallo nei circuiti.

“Oggigiorno, non ci pensi nemmeno a saldare sui chip moderni.”

Dal suo punto di vista, il nuovo hardware sta diventando quasi troppo evoluto per le gare di overclocking.

“Dato che le schede madri moderne sono davvero evolute, la maggior parte delle cose funziona già così, ma su quelle vecchie è davvero necessario apportare modifiche per ottenere il massimo dal tuo hardware.”

Come gran parte degli overclocker estremi, quelli che fanno cose come raffreddare le loro CPU a temperature di -100 gradi con azoto liquido, i modder della tecnologia vecchio stampo adorano perfezionare ciò che è imperfetto.

“Anche se uno compra la scheda madre migliore, sa che è tutt’altro che perfetta”, ha detto. “Sa che ci sono un sacco di modifiche da dover apportare per ricavarne tutto il potenziale.”

Alla fine, è esattamente quel potenziale non sfruttato che non stanca mai gli overclocker innovativi, della vecchia e della nuova tecnologia.

Ken Kaplan ha contribuito a questo articolo.

Nota della redazione: fate clic su questi link per saperne di più sulla tecnologia per il gaming come il processore Intel Core i7 Extreme Edition, la tecnologa Turbo Boost Max 3.0 e l’overclocking.

Seguite Expert Mode: Rig Wars, seconda stagione.

Scoprite altre risorse Intel sul gaming qui

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