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Il MIT in prima linea per la progettazione delle capsule Hyperloop SpaceX da 1220 km/h di Elon Musk

Noi abbiamo il coraggio di sognare. Più il sogno è grande e meglio è. Anzi, in questa era di invenzioni dominata dall’alta tecnologia in cui viviamo, tutto sembra possibile: case stampate in 3D, traduzione linguistica in tempo reale, villaggi sulla luna, persino grattacieli che superano un chilometro di altezza.

Naturalmente, non tutti i sogni possono diventare realtà nell’immediato. Perciò quando Elon Musk ha rivelato la sua idea per un nuovo tipo di treno – l’Hyperloop – nel 2013, molti hanno pensato che si potesse aggiungere all’elenco di dei progetti “forse/un giorno”, insieme agli ascensori spaziali, ai robot maggiordomo e alle auto volanti. Soprattutto perché Musk e SpaceX non hanno intenzione di essere loro a costruirlo.

Il concetto dell’Hyperloop è in parte levitazione magnetica, in parte hockey da tavolo, in parte cannone. Secondo la documentazione Hyperloop Alpha originale, consiste in un “tubo a bassa pressione con capsule che vengono trasportate […] su un cuscino d’aria, con aria pressurizzata e portanza aerodinamica. Le capsule vengono accelerate attraverso un acceleratore lineare fissato a varie stazioni sul tubo a bassa pressione con rotori in ogni capsula.”

Con le capsule che vengono letteralmente “sparate” da una stazione all’altra a velocità che raggiungono i 1220 km/h, un viaggio da Londra a Glasgow potrebbe durare appena 30 minuti.hyperloop_alpha-066

Sembra roba da fantascienza. Ma Musk faceva sul serio; talmente sul serio da rendere disponibile il progetto in open source, talmente sul serio da incoraggiare aziende private a perseguirlo e talmente sul serio che l’Università Texas A&M ha tenuto uno SpaceX Hyperloop Pod Competition Design Weekend, che ha riunito 124 team di studenti di ingegneria in rappresentanza di 27 stati americani e 20 Paesi.

I team, provenienti da università del calibro dell’Imperial College di Londra, MIT, Stanford e Università della tecnologia di Delft (Paesi Bassi), sono stati selezionati da SpaceX per presentare concetti per future capsule Hyperloop. I vincitori avranno l’opportunità di realizzare e collaudare i loro prototipi su un tracciato di prova per Hyperloop a mezza scala lungo un chilometro e mezzo che sarà costruito accanto alla sede centrale di SpaceX a Hawthorne, California.

Il MIT si è classificato al primo posto nel Design Weekend, proponendo “un modello per la sospensione elettrodinamica basato su potenti magneti collocati su una piastra di conduzione che, in questo caso, è il tracciato in alluminio che SpaceX sta realizzando”. I magneti generano portanza, permettendo a una capsula di prova di 250 kg di raggiungere una velocità di 110 metri al secondo.

La fase finale della gara Hyperloop sarà tenuta nell’estate del 2016.

L’Hyperloop è solo uno dei tanti progetti di trasporto futuristico che potrebbero cambiare il nostro modo di viaggiare negli anni a venire. Immaginate auto volanti come l’AeroMobil Flying Roadster 3.0, motociclette basate su droni come la MA Hover Bike, jetpack personali e auto Tesla a guida autonoma. Alcuni di questi sogni sono già una realtà…

Dean Evans (@evansdp)

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