All’avanguardia dell’innovazione

Il futuro delle città intelligenti potrebbe essere in verticale, a partire dai videogiochi

Sapevate che il futuro delle città intelligenti potrebbe essere verticale? Dal momento che lo spazio è sempre più prezioso e le città stanno diventando sempre più affollate per l’espansione urbana, molti architetti e urbanisti hanno preso in considerazione la possibilità di espandersi verso l’alto piuttosto che verso l’esterno, realizzando torri colossali e mega grattacieli.

In questo scenario, le torri interconnesse si elevano alte verso le nuvole, incorporando appartamenti e uffici, parchi, ospedali, cinema, negozi, ristoranti, strutture verticali per la produzione di cibo e qualsiasi altra cosa che siamo abituati a vedere a livello del suolo in una metropoli.

Un concept di Luca Curci Architects, ad esempio, prevede la realizzazione di un’imponente struttura modulare con fondamenta in mare, in cui ciascun modulo è alto 72 metri, largo 120 metri e in grado di ospitare qualcosa come 2.500 persone in una varietà di soluzioni abitative con uno spazio verde di 20.000 metri quadrati.

Un’altra idea futuristica di città intelligente proviene dagli autori di un libro intitolato Vertical City: A Solution for Sustainable Living (Città verticale: una soluzione per vivere in maniera sostenibile), che immagina una rete di mega torri autoportanti ecosostenibili collegate tra di loro tramite ponti sospesi e strade a livello del suolo.

Proprio come le città nascono dallo sviluppo di villaggi e agglomerati urbani, le città verticali iniziano da piccole comunità verticali adattate a partire da unità abitative tradizionali.

Questo tipo di design della città intelligente su scala ridotta si sta già affermando. A Singapore, una serie di condomini disposti a esagono completati nel 2013 sono orientati in modo da creare spazi comuni interni ed esterni come terrazze sui tetti, piazze, giardini, palestre e molto altro per i residenti.

Un’altra versione dell’idea prevede l’integrazione di foreste nei grattacieli. Nel 2015, un paio di torri di questo tipo dall’evocativo nome di “Bosco Verticale” sono state realizzate a Milano e si sono aggiudicate un premio per il migliore grattacielo del mondo. Progetti simili sono stati pianificati o proposti in alcune grandi città di tutto il mondo, come One Central Park a Sydney e Diamond Lotus a Ho Chi Minh City.

Lo sviluppo della città intelligente di One Central Park
Il concept di One Central Park di Sydney ha come protagonista la natura. Crediti: 2016 PTW Architects.

Anche i videogame hanno iniziato a esplorare il concetto di città verticale. La serie SimCity ha da tempo proposto diverse combinazioni di mega torri autoportanti come nelle quattro arcology di SimCity 2000. Attualmente due giochi in corso di sviluppo si sono concentrati sulla vita in verticale.

BalanCity rappresenta un approccio originale e divertente ispirato dalle costruzioni con blocchi di legno. L’idea è quella di impilare aeroporti, uffici, centrali elettriche, fabbriche, trasporti e altri edifici e servizi a caso uno sull’altro, formando una specie di città fluttuante che si bilancia sul filo dell’equilibrio su una piattaforma.

Se non si riesce a trovare un equilibrio accettabile nella distribuzione degli edifici, la città intelligente crolla, letteralmente.

Block’hood è un po’ più radicato nella moderna teoria urbana e architettonica. Sviluppato da ex architetti, il gioco inizia con la disponibilità di un piccolo spazio, pari a quello di un isolato cittadino, e di una raccolta di 96 pezzi modulari per assemblare una micro-città verticale sostenibile.

Tutti i suoi sistemi si alimentano a vicenda per cui è necessario trovare il corretto equilibrio tra tempo libero, lavoro, energia, acqua, rifiuti e altri bisogni in un gioco di incastri. Il gioco serve come piattaforma di base e banco di prova in tema di ecologia urbana ed entropia.

Il simulatore di città intelligente Block'hood
Block’hood abbina un gioco divertente alla teoria architettonica e urbana.

È un luogo in cui immaginare e comprendere come le nuove città possano gestire in modo efficiente il territorio e altri vincoli a livello di risorse e venire a patti con un futuro in cui l’ambiente urbano e la natura devono integrarsi in un modo migliore.

L’aspetto più interessante è che, a differenza degli innumerevoli concept architetturali per il futuro, ognuno può realizzare la propria visione di come sia possibile vivere (ovvero come il nostro lavoro, il divertimento, le strutture abitative e le strutture che le supportano possano evolversi) una volta che le città smetteranno di espandersi e si svilupperanno sempre più in verticale.

Condividi questo articolo

Argomenti correlati

Gaming Stile di vita

Leggi il successivo