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Fantascienza o Realtà? Gli scrittori che hanno anticipato il futuro della tecnologia

Marini Albert Writer

Nel passato molti scrittori hanno viaggiato con la propria mente ed immaginato un futuro utopistico. Le visioni di questi artisti, considerate profetiche, si sono materializzate in dispositivi e nuove tecnologie, dimostrando un’incredibile precisione, sia nella loro concezione che nella descrizione. Infatti, molti oggetti che ci circondano ed hanno cambiato il nostro modo di vivere erano già stati concretizzati nelle pagine di alcuni dei più importanti capolavori della letteratura. Proprio per questa capacità visionaria, è importante fare un passo indietro nel tempo e scoprire quali siano gli scrittori che hanno anticipato il futuro.

 

Le carte di credito, da un’idea alla realtà

 

Carte di credito 

 

Una tra le più interessanti previsioni azzeccate è la carta di credito. Un oggetto che ha rivoluzionato il nostro modo di effettuare acquisti, portando una notevole semplificazione delle transazioni. La prima carta di credito risale al 1950. Introdotta sul mercato dall’attuale Diners Club International, venne pensata per gli uomini d’affari e utilizzata nei settori del turismo e del divertimento.

 

Tuttavia, nel lontano 1888, lo scrittore Edward Bellamy con il romanzo Guardando indietro aveva già anticipato tutto ciò. Nel suo libro ipotizzava un futuro nel quale le persone avrebbero fatto meno del denaro contante, a vantaggio delle carte di credito. Seppur, nel 1888, le carte di credito non fossero state ancora inventate, l’autore ne descrive dettagliatamente il funzionamento. Sicuramente Bellamy stava guardando il futuro con occhi diversi, lasciando spazio all’immaginazione ed indovinando la creazione di uno degli strumenti che ha rivoluzionato l’intera economia.

 

L’energia solare, videofonini e non solo

 

Energia solare

 

Un altro caposaldo che potrebbe aver tracciato la strada per le invenzioni future è Ralph 124C 41+ di Hugo Gernsback, romanzo pubblicato nel 1911, in 12 puntate, sulla rivista di elettronica Modern Electrics. Considerando il momento storico, impossibile non dire che la visione di Gernsback fosse assolutamente utopistica.

 

In Ralph 124C 41+ sono state predette tantissime tecnologie, alcune di esse molto recenti. Ad esempio, nelle pagine vengono descritte invenzioni successive tra cui la televisione, il videofonino, i voli intercontinentali, l’impiego effettivo dell’energia solare, latte e cibo sintetici, i vestiti artificiali, i viaggi nello spazio ed i registratori a nastro. Non solo, la visione di Gernsback lo ha portato ad illustrare il meccanismo di funzionamento di un radar, seppur il primo prototipo giungerà solamente verso la fine del 1935. Utopia che si è trasformata in realtà.

 

 

 

Gli auricolari wireless, una predizione esatta

 

Auricolari

 

Tra i fenomeni più importanti annunciati dagli scrittori di fantascienza vi è anche un prodotto che ha rivoluzionato il nostro modo di ascoltare la musica, ovvero gli auricolari.

 

In Fahrenheit 451, Ray Bradbury aveva già previsto la nascita degli auricolari. Scritto nel 1953, edito in Italia con il titolo ‘Gli anni della fenice’, questo libro rappresenta una distopia moderna, in cui è stato rivoluzionato il ruolo dei mezzi di comunicazione di massa, al punto da rendere questi ultimi sempre più invasivi. All’interno delle pagine viene descritta Mildred, donna depressa, che per distrarsi dai malumori trascorre la giornata davanti ad un televisore che invade tre pareti su quattro del salone di casa e, allo stesso tempo, si addormenta con minuscole conchiglie radiotrasmittenti infilate nelle orecchie.

 

Come è possibile comprendere, le minuscole conchiglie rappresentano il concetto di auricolari odierno. Essendo radiotrasmittenti, è possibile sostenere che Ray Bradbury si sia spinto oltre, anticipando il concetto di auricolari wireless, che ultimamente stanno conquistando il mercato.

 

Traduzione in tempo reale: utopia o realtà?

 

 Skype Translator

 

Anche la traduzione in tempo reale è una tra le tecnologie più recenti anticipata da Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adam. Nel primo romanzo della “trilogia in cinque parti”, derivante dall’adattamento dell’omonima serie radiofonica di fantascienza, Adam ha descritto un particolare traduttore universale denominato “Pesce di Babele“. Con le sembianze di un piccolo pesce giallo, una volta inserito nel condotto uditivo, permetteva di comprendere all’istante qualsiasi lingua dell’universo.

 

Una tecnologia simile, seppur non consenta di decifrare tutte le lingue dell’universo, è quella offerta dai sistemi di traduzione in tempo reale, come ad esempio Skype Translator. Attraverso questo strumento Skype permette di tradurre chiamate vocali e videochiamate in tempo reale. Se pensiamo che Adam aveva già immaginato tutto ciò nel 1979, si comprende la visione futurista di un autore che, ancora oggi, continua a sorprendere.

 

Da Minority Report ad Intel RealSense

 

Intel RealSense tecnologia del futuro

 

Infine, Rapporto di minoranza, meglio conosciuto come Minority Report, è un racconto che descrive un ipotetico futuro in cui la criminalità e gli omicidi sono stati completamente eliminati, attraverso l’istituzione della polizia Precrimine. Quest’ultima, come raccontato da Philip K. Dick, utilizza veggenti in grado di prevedere il futuro, denominati anche precog, per intercettare potenziali criminali.

 

Nel 2002, la storia di Philip K. Dick è stata adattata nel film Minority Report diretto da Steven Spielberg, con attori del calibro di Tom Cruise, Colin Farrell e Max von Sydow. Il film prende spunto da Rapporto di minoranza, rendendolo ancor più attuale e mostrando l’utilizzo tecnologie che dopo pochi anni sarebbero state rese disponibili al grande pubblico.

 

Impossibile non negare come Minority Report sia riuscito a rappresentare ciò che di lì a poco sarebbe diventato realtà. Le tecnologie di riconoscimento facciale, tracciamento del volto e realtà aumentata, presenti all’interno del film, riportano alla mentre le principali peculiarità di tecnologie come Intel RealSense, oggi disponibile su moltissimi dispositivi. Grazie all’impiego di tre fotocamere, che operano come se fossero una sola, Intel RealSense riesce a rilevare la profondità e tracciare il movimento dei corpi, rendendo possibili attività presenti nel racconto ed all’epoca praticamente inimmaginabili.

 


 

Scrittori e tecnologia: connessione invisibile ed intrigante

 

Scrittori e tecnologia

 

Non è concretamente possibile sostenere che le idee rivoluzionarie di questi scrittori abbiano portato alla conseguente creazione di nuove tecnologie, ma la loro scrittura visionaria ha sicuramente influenzato alcune tra le più grandi invenzioni, oggi divenute indispensabili. Quindi, vi è una sorta di legame sottile, forse invisibile, ma allo stesso tempo importante, tra gli scrittori e la tecnologia, che crediamo potrà cambiare il nostro modo di vivere anche nel prossimo futuro.

 

di Alberto Marini

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