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Ecco come si presenta il futuro del telecomando

“La nostra visione è creare un nuovo concetto di telecomando che non si limiti a far funzionare i dispositivi di uso quotidiano. Intendiamo rendere questo telecomando un oggetto di design che tutti vorrebbero a casa. Un nucleo familiare medio è dotato di tre telecomandi per un totale di 120 tasti ma in realtà ne utilizziamo soltanto un paio. Intendiamo dimostrare che un telecomando non ha bisogno di nessun tasto”, afferma Mathijs Vaessen, uno dei tre ideatori del telecomando SPIN. Il telecomando SPIN è completamente privo di tasti e rappresenta un elemento di rottura rispetto all’oggetto tradizionale: lo SPIN si caratterizza per la lucida forma arrotondata, dotata di un LED che cambia colore alla base. “L’idea che ha generato questo concept ci è venuta tempo fa, ma solo di recente i chip e i sensori necessari per farlo funzionare sono diventati abbordabili”.

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Come funziona? È possibile utilizzare i sensori di movimento integrati e un touchpad alla base per impostare il telecomando SPIN in modo che esegua esattamente i comandi desiderati. Basta prenderlo in mano e girarlo verso destra per alzare il volume del televisore oppure metterlo sul tavolo e ruotarlo verso sinistra per tornare al canale precedente. Queste sono solo alcune delle modalità di utilizzo del telecomando SPIN: è possibile personalizzare il dispositivo e i gesti in base alle proprie esigenze tramite l’app.

Kickstarter

Il telecomando SPIN (https://www.kickstarter.com/projects/spinremote/spin-remote-the-simplest-most-personal-remote-ever) è sulla buona strada per raggiungere il suo obiettivo di crowdfunding di 100.000 EUR. I prezzi su Kickstarter partono da 69 EUR (il 30% in meno del prezzo consigliato per la vendita al dettaglio). La versione beta sarà disponibile a luglio, seguita dal prodotto finale a settembre.

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La campagna promossa da Kickstarter invita ad essere tra le prime aziende a discutere una eventuale partnership con il team del telecomando SPIN, e due aziende hanno già colto al volo questa opportunità a 5.000 EUR ciascuna. Vaessen renderà noti i nomi delle aziende solo al termine della campagna. La startup ha i numeri per attrarre l’interesse anche di altre aziende. “Abbiamo fatto domanda per la registrazione di alcuni brevetti, per eventuali nuove funzionalità e naturalmente per il prototipo attuale”.

Casa intelligente

Il telecomando SPIN connette le apparecchiature a infrarossi esistenti alla vostra casa intelligente. Può anche interagire con i dispositivi intelligenti tramite Bluetooth e utilizza l’app per collegarsi a tutto il resto. “Continueremo ad aggiungere nuovi dispositivi; il nostro obiettivo finale è quello di rilasciare un’API aperta in modo che gli sviluppatori possano lavorare con il telecomando SPIN in modo autonomo”.

Inoltre, il team non vede l’ora di assistere al lancio del telecomando SPIN nei negozi al dettaglio. “Le grandi catene di distribuzione stanno dedicando sempre più spazio ai prodotti relativi a case intelligenti e domotica, e desideriamo vedere la nostra soluzione tra questi prodotti. Il numero di dispositivi intelligenti dotati di app proprietarie è in crescita; il pregio del telecomando SPIN è che gli utenti potranno far funzionare tutti questi diversi dispositivi con un unico e semplice prodotto dallo splendido design”.

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Su Skype con il Sudafrica

I tre sviluppatori olandesi del telecomando SPIN trascorreranno i prossimi mesi mettendo a punto il prodotto e, in particolare, lavorando sul touchpad nella parte inferiore per aggiungere cinque aree sensibili al tocco, utilizzabili come pulsanti di navigazione. Tenendo premuto il touchpad si avranno a disposizione delle funzionalità aggiuntive. “Se si prende in mano il telecomando SPIN e lo si capovolge, è possibile farlo funzionare con il pollice”, spiega Vaessen.

La pianificazione della produzione dell’hardware è già in corso. “Gli stampi sono già stati realizzati e la versione di produzione della scheda madre è pronta. Il co-fondatore Ruud de Vaal, uno dei nostri tecnici specializzati, ha un notevole bagaglio di esperienza nello sviluppo hardware”. Attualmente De Vaal risiede in Sudafrica. “Al momento la differenza di orario è solo di un’ora, quindi siamo sempre su Skype”.

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