All’avanguardia dell’innovazione

Cucinare a mani libere con un PC, Intel RealSense e Food Network

Mentre i libri di cucina tradizionali finiscono negli scatoloni in cantina o si perdono sugli scaffali nel retro dei negozi di libri usati, la gente sta usando sempre di più notebook, tablet e addirittura i cellulari per seguire le ricette online in cucina.

È un’idea favolosa. Potete trovare migliaia di ricette su Internet, da quelle più semplici (come si fa una frittata) a quelle più complesse (cuocere una pavlova). Ma cucinare con la tecnologia a portata di mano può spesso essere una questione spinosa: tastiere e schermi touch in genere non sono a prova di impasto per biscotti o di salsa per gli spaghetti.

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Grazie a un’esclusiva collaborazione tra Food Network e Intel, gli chef amatoriali che usano ricette digitali ora possono fare il minestrone, il pollo alla cacciatora o i pretzel fatti in casa senza nemmeno dover toccare la tastiera o lo schermo del computer. In che modo? Tutto grazie alla tecnologia della videocamera 3D RealSense di Intel, che consente agli utenti di utilizzare comandi vocali e gesti della mano per controllare i loro computer senza doverli toccare.

“Abbiamo un folto pubblico da servire, perciò ci siamo chiesti come possiamo rendere il cibo più accessibile nella vita quotidiana”, ha affermato Rich Ma, direttore del marketing digitale di Food Network. Ha aggiunto che sapere quale tecnologia viene sviluppata può aiutare Food Network a restare all’avanguardia dell’innovazione digitale.

“Volevamo aggiungere funzionalità in grado di migliorare la vita delle persone”, ha spiegato Ma, e potete vedere come Intel e Food Network possono migliorare il vostro modo di cucinare guardando il video seguente.

Chiunque utilizzi un computer con tecnologia Intel RealSense integrata ora può visitare una pagina speciale sul sito di Food Network e seguire le ricette grazie al controllo dei movimenti 3D e al riconoscimento vocale.

Se ad esempio una ricetta è accompagnata da un video esplicativo, un utente potrebbe dire “avvia video” o “interrompi video” oppure utilizzare i gesti della mano per mettere in pausa o avviare la riproduzione. Comandi vocali come “scorri verso l’alto” o “scorri verso il basso” aiutano a rendere molto più semplice la navigazione della pagina. E chi sta preparando un impasto, potrebbe dire “avvia il timer” mentre si lava le mani.

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I computer con videocamere 3D Intel RealSense integrata che utilizzano la tecnologia di rilevamento della profondità permettono al PC di “vedere” e “agire” come l’utente. Per il controllo dei gesti, il computer sostanzialmente esegue una registrazione 3D dei gesti della mano dell’utente e utilizza il riconoscimento vocale per seguire le istruzioni.

Per Food Network, questo genere di funzionalità digitale aggiunge un nuovo livello di accesso ai suoi utenti. Il sito dell’azienda riceve quasi 40 milioni di accessi al mese e l’azienda offre programmi in 150 Paesi.

“Il nostro obiettivo è stato sempre quello di rendere il cibo il più accessibile possibile”, ha affermato Ma. “Siamo fieri di avere un pubblico fedelissimo che utilizza il sito in modo molto diverso rispetto ad altri siti televisivi.”

Benché il sito supporti personalità e programmi televisivi della rete via cavo, Ma ha affermato che si tratta più che altro di un sito polivalente in cui gli utenti possono “sporcarsi le mani” seguendo le ricette, le tendenze gastronomiche e la cultura culinaria.

Il CEO di Intel Brian Krzanich ha annunciato per la prima volta la partnership con Food Network al Consumer Electronics Show a gennaio. Per l’occasione, ha mostrato che seguire una ricetta che sporca dappertutto come preparare le ali di pollo al barbecue si può fare facilmente usando la voce o i gesti della mano e un notebook o un computer 2 in 1 abilitati per Intel RealSense.

Ali Javid, che si occupa di sviluppo prodotti in Intel, ha affermato che la collaborazione con Food Network è in fase di realizzazione da un anno. “Internamente, sottovalutiamo quanto sia difficile usare un gesto mentre è semplicissimo e facilissimo per gli utenti”, ha spiegato. “È stato un grosso lavoro ottimizzare middleware e videocamere RealSense per trasformare i gesti in un’azione semplice.”

Consentire agli utenti di Food Network di sfruttare la tecnologia RealSense è solo la punta dell’iceberg.

Tutto è cominciato con gli sforzi di Achin Bhowmik, dirigente di Intel, per far capire ai computer il mondo “vedendolo” come lo vedono gli esseri umani. Questo significava trovare un modo per permettere ai computer di vedere in 3D.

“Se guardate quasi tutti gli esseri viventi, come gli uomini, le scimmie, i cani, le aquile o i serpenti, tutti hanno due occhi e una capacità di percezione visiva tridimensionale”, ha detto Bhowmik. “Usano queste capacità per capire il mondo circostante e orientarsi, ma anche per comunicare tra di loro.”

Offrire ai computer queste capacità apre le porte a esperienze senza precedenti, tra cui contribuire a portare nuovi livelli di vista agli ipovedenti, rendere possibile la fotografia con profondità 3D e consentire agli utenti di immergersi in un’esperienza di computing più ricca.

Per Ma, che ha un pubblico che va dagli studenti con disponibilità limitate a genitori super indaffarati ed esperti di cucina, le videocamere 3D RealSense di Intel offrono un ulteriore livello di funzionalità, un modo per integrare la tecnologia in cucina. E questa è una cosa che fa parte della vita quotidiana di tutti.

 

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